Fabbiani, Ginevra
(2026)
Valutazione della vulnerabilità strutturale del serbatoio pensile a Sant'Ilario d'Enza (RE).
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria civile [LM-DM270]
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Abstract
Il presente lavoro di tesi si pone l'obiettivo di valutare la vulnerabilità sismica del serbatoio pensile situato a Sant’Ilario d’Enza (RE), un'opera strategica per la rete acquedottistica risalente agli anni ’60. Lo studio affronta la complessità dell’interazione fluido-struttura, analizzando il fenomeno dello sloshing attraverso il confronto tra le prescrizioni dell'Eurocodice 8 e le linee guida indiane IITK-GDSMA, queste ultime ritenute più specifiche per le strutture a telaio in cemento armato.
A seguito di un'accurata ricerca documentale e di una campagna di indagini in situ per la caratterizzazione meccanica dei materiali, è stato sviluppato un modello numerico agli elementi finiti (FEM) per simulare la risposta dinamica del manufatto. Le analisi condotte hanno evidenziato che, sebbene la struttura sia in buono stato di conservazione e verifichi i carichi statici, essa presenta criticità significative sotto l’azione sismica prevista dalle normative vigenti (NTC 2018).
I risultati hanno restituito un indicatore di rischio sismico ςE pari a 0,35, valore nettamente inferiore alla soglia di sicurezza richiesta per le opere in Classe d’Uso IV per adeguamento o miglioramento sismico. Tale esito, unito al calcolo di un tempo di intervento stimato in circa 3,42 anni, suggerisce la necessità di interventi di miglioramento sismico invasivi o, in alternativa, la valutazione della dismissione del manufatto a favore di nuove soluzioni impiantistiche più efficienti e sicure.
Abstract
Il presente lavoro di tesi si pone l'obiettivo di valutare la vulnerabilità sismica del serbatoio pensile situato a Sant’Ilario d’Enza (RE), un'opera strategica per la rete acquedottistica risalente agli anni ’60. Lo studio affronta la complessità dell’interazione fluido-struttura, analizzando il fenomeno dello sloshing attraverso il confronto tra le prescrizioni dell'Eurocodice 8 e le linee guida indiane IITK-GDSMA, queste ultime ritenute più specifiche per le strutture a telaio in cemento armato.
A seguito di un'accurata ricerca documentale e di una campagna di indagini in situ per la caratterizzazione meccanica dei materiali, è stato sviluppato un modello numerico agli elementi finiti (FEM) per simulare la risposta dinamica del manufatto. Le analisi condotte hanno evidenziato che, sebbene la struttura sia in buono stato di conservazione e verifichi i carichi statici, essa presenta criticità significative sotto l’azione sismica prevista dalle normative vigenti (NTC 2018).
I risultati hanno restituito un indicatore di rischio sismico ςE pari a 0,35, valore nettamente inferiore alla soglia di sicurezza richiesta per le opere in Classe d’Uso IV per adeguamento o miglioramento sismico. Tale esito, unito al calcolo di un tempo di intervento stimato in circa 3,42 anni, suggerisce la necessità di interventi di miglioramento sismico invasivi o, in alternativa, la valutazione della dismissione del manufatto a favore di nuove soluzioni impiantistiche più efficienti e sicure.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Fabbiani, Ginevra
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Curriculum: Strutture
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
vulnerabilità sismica, serbatoio pensile, modellazione del fluido, sloshing, indicatore di rischio sismico
Data di discussione della Tesi
26 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Fabbiani, Ginevra
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Curriculum: Strutture
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
vulnerabilità sismica, serbatoio pensile, modellazione del fluido, sloshing, indicatore di rischio sismico
Data di discussione della Tesi
26 Marzo 2026
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