Yan, Elisa
(2025)
Verifica dell'identità tramite la combinazione di fotogrammi multipli e metriche di qualità del volto in contesti di controllo alle frontiere.
[Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria e scienze informatiche [L-DM270] - Cesena
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Abstract
Il face morphing è una tecnica che consiste nel combinare le caratteristiche biometriche di due o più individui in un'unica immagine. Questo approccio potrebbe rappresentare una minaccia per i sistemi biometrici, in particolare per i varchi aeroportuali automatizzati, dove l'affidabilità del riconoscimento facciale è fondamentale per garantire la sicurezza delle frontiere.
L'obiettivo della tesi è valutare se l'uso di più fotogrammi possa aumentare la robustezza dei modelli di riconoscimento facciale e ridurre il rischio di accettazioni errate in presenza di morphing.
Sono stati analizzati i modelli di riconoscimento AdaFace e MagFace su un dataset acquisito in condizioni simulate con variazioni di posa, occlusioni e illuminazione diversa.
Le sequenze video sono state rappresentate da un unico valore tramite criteri di aggregazione degli score e metriche di qualità, come media, massimo, minimo, SER-FIQ e OFIQ, per valutare se l’integrazione di più fotogrammi migliori la robustezza e l’affidabilità del riconoscimento.
Le prestazioni sono state misurate in termini di tasso di falsi rifiuti (FRR) e tasso di falsi accetti (FAR), adottando come soglia di riferimento quella prevista dalle linee guida di FRONTEX, l'agenzia dell'Unione Europea responsabile della sicurezza delle frontiere.
Abstract
Il face morphing è una tecnica che consiste nel combinare le caratteristiche biometriche di due o più individui in un'unica immagine. Questo approccio potrebbe rappresentare una minaccia per i sistemi biometrici, in particolare per i varchi aeroportuali automatizzati, dove l'affidabilità del riconoscimento facciale è fondamentale per garantire la sicurezza delle frontiere.
L'obiettivo della tesi è valutare se l'uso di più fotogrammi possa aumentare la robustezza dei modelli di riconoscimento facciale e ridurre il rischio di accettazioni errate in presenza di morphing.
Sono stati analizzati i modelli di riconoscimento AdaFace e MagFace su un dataset acquisito in condizioni simulate con variazioni di posa, occlusioni e illuminazione diversa.
Le sequenze video sono state rappresentate da un unico valore tramite criteri di aggregazione degli score e metriche di qualità, come media, massimo, minimo, SER-FIQ e OFIQ, per valutare se l’integrazione di più fotogrammi migliori la robustezza e l’affidabilità del riconoscimento.
Le prestazioni sono state misurate in termini di tasso di falsi rifiuti (FRR) e tasso di falsi accetti (FAR), adottando come soglia di riferimento quella prevista dalle linee guida di FRONTEX, l'agenzia dell'Unione Europea responsabile della sicurezza delle frontiere.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Yan, Elisa
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Face Morphing,Morphing Attack Detection,Video-based Morphing Attack Detection,Face Recognition,Automated Border Control
Data di discussione della Tesi
2 Ottobre 2025
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Yan, Elisa
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Face Morphing,Morphing Attack Detection,Video-based Morphing Attack Detection,Face Recognition,Automated Border Control
Data di discussione della Tesi
2 Ottobre 2025
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