Correlazione tra rugosità superficiale e resistenza a corrosione di acciaio inossidabile austenitico AISI 316L esposto a Pb liquido statico

Ravaioli, Francesca (2025) Correlazione tra rugosità superficiale e resistenza a corrosione di acciaio inossidabile austenitico AISI 316L esposto a Pb liquido statico. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria energetica [LM-DM270]
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Abstract

Il continuo e rapido aumento della domanda di energia, in un contesto di forte instabilità geopolitica, e la necessità sempre più evidente di ridurre l’impatto che combustibili fossili tradizionali hanno sull’ambiente, rendono necessario lo sviluppo di nuove tecnologie rinnovabili e sostenibili. In questo contesto si inseriscono gli LFR, tecnologia nucleare di IV Generazione che sfrutta uno spettro neutronico veloce per la chiusura del ciclo del combustibile, consentendo una minimizzazione dei rifiuti radioattivi e un massimo sfruttamento di combustibile. Questo reattore utilizza Pb/LBE come refrigerante, per via delle sue ottime proprietà chimico-fisiche e termodinamiche, oltre che per la limitata moderazione neutronica. Pb e LBE presentano, però, problemi di compatibilità con i materiali strutturali per via dell’ambiente fortemente aggressivo a cui sono sottoposti. Questo rende necessario lo sviluppo di setup che consento di testare il comportamento di questi materiali, in condizioni che simulano quelle del reattore in termini di temperatura e concentrazione di ossigeno, parametri chiave per valutare l’effetto della corrosione. Il materiale di interesse per questo studio è l’AISI 316L, un acciaio inox austenitico già qualificato per applicazioni nucleari, e, in particolare, l’obiettivo è quello di valutare come la finitura superficiale potrebbe influenzarne la resistenza a corrosione. A tale scopo i campioni esposti in Pb liquido statico sono stati analizzati con diverse tecniche di indagine tra cui XRD, SEM/EDS e OM post attacco acido. I risultati confermano che l’utilizzo di questo acciaio, come di altri già qualificati per applicazioni nucleari, limita le temperature di esercizio di questa tipologia di reattore a 480 °C. Lavorare a temperature maggiori per incrementare l’efficienza termodinamica del sistema rende necessario lo sviluppo di nuovi materiali più tecnologicamente avanzati.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Ravaioli, Francesca
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
ENERGETICA INDUSTRIALE
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
AISI 316L, Pb, test di corrosione, rugosità superficiale, LFR, IV generazione, dissoluzione, ossidazione
Data di discussione della Tesi
26 Marzo 2025
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