Experimental characterization of mechanical properties of thermal insulation materials in cryogenic and vacuum conditions

Carboni, Marco (2026) Experimental characterization of mechanical properties of thermal insulation materials in cryogenic and vacuum conditions. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria chimica e di processo [LM-DM270]
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Abstract

La transizione energetica verso l'idrogeno richiede sistemi di stoccaggio criogenico capaci di contenere idrogeno liquido (LH₂) a –253 °C con perdite minime. Nei serbatoi criogenici e nei pannelli isolanti sotto vuoto (VIP), lo spazio isolante è riempito con materiali in polvere — microsfere di vetro, perlite filtrata, crioperlite e silice fumed — il cui comportamento meccanico in condizioni operative è poco caratterizzato, rappresentando un gap critico per la progettazione di serbatoi di grande scala. Questo lavoro caratterizza sperimentalmente il comportamento a compressione dei quattro materiali in condizioni atmosferiche, sotto vuoto e criogeniche, tramite compressione uniassiale con cicli di carico-scarico fino a circa 0,45 MPa. I dati sono analizzati con le equazioni di Heckel e Kawakita, estese a materiali altamente porosi (porosità >90%, densità 0,05–0,16 g/cm³) oltre i loro range tradizionali. L'equazione di Kawakita risulta più adatta, con R² >0,94 nella maggior parte dei casi. Heckel mostra applicabilità limitata e viene mantenuta come strumento comparativo. La silice fumed è la più comprimibile in tutte le condizioni, con deformazioni fino all'82% in criogenico e pressioni di snervamento di circa 0,09–0,15 MPa. Perlite filtrata e crioperlite mostrano resistenza intermedia (Py ≈ 0,32–0,48 MPa); la crioperlite presenta in criogenico un comportamento anomalo interpretabile come collasso catastrofico della struttura porosa seguito da ricompattazione. Le microsfere di vetro mostrano il comportamento più rigido, con deformazioni ridotte e assenza di consolidamento permanente. La silice fumed risulta il materiale a maggior rischio nei VIP, dove la comprimibilità del core è critica per mantenere vuoto interno e stabilità dimensionale. Lo studio fornisce una base quantitativa per la progettazione di serbatoi LH₂ e la selezione di materiali isolanti per applicazioni criogeniche avanzate. Sonnet 4.6

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Carboni, Marco
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Ingegneria di processo
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
idrogeno, transizione energetica, stress meccanico, polveri isolanti, condizione di vuoto, condizione criogenica
Data di discussione della Tesi
27 Marzo 2026
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