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Abstract
Negli ultimi decenni, l’evoluzione dell’elettronica e dell’informatica ha trasformato il concetto di veicolo e di sistema industriale. Quella che un tempo era una complessa rete di collegamenti elettrici si è evoluta in un ecosistema digitale dove decine di unità di controllo (ECU) comunicano in tempo reale.
Al centro di questa risoluzione si trova il protocollo CAN (Controller Area Network), uno standard nato negli anni Ottanta per l’ambito automotive che, grazie alla sua robustezza e semplicità, si è imposto come colonna importante della comunicazione seriale distribuita.
Tuttavia, il protocollo CAN è stato progettato in un’epoca in cui i sistemi erano isolati. L’obiettivo primario era l’efficienza della trasmissione e la resistenza ai disturbi elettromagnetici e non la protezione da attacchi informatici. Con l’avvento dell’era della connettività, i veicoli e i macchinari industriali sono diventati nodi di una rete globale, esponendo le criticità di un protocollo privo di sistemi di crittografia ed autenticazione.
Il presente lavoro di tesi si propone di analizzare l’architettura del CAN bus, mettendone in luce sia i punti di forza tecnici che le vulnerabilità di sicurezza che ne derivano.
Abstract
Negli ultimi decenni, l’evoluzione dell’elettronica e dell’informatica ha trasformato il concetto di veicolo e di sistema industriale. Quella che un tempo era una complessa rete di collegamenti elettrici si è evoluta in un ecosistema digitale dove decine di unità di controllo (ECU) comunicano in tempo reale.
Al centro di questa risoluzione si trova il protocollo CAN (Controller Area Network), uno standard nato negli anni Ottanta per l’ambito automotive che, grazie alla sua robustezza e semplicità, si è imposto come colonna importante della comunicazione seriale distribuita.
Tuttavia, il protocollo CAN è stato progettato in un’epoca in cui i sistemi erano isolati. L’obiettivo primario era l’efficienza della trasmissione e la resistenza ai disturbi elettromagnetici e non la protezione da attacchi informatici. Con l’avvento dell’era della connettività, i veicoli e i macchinari industriali sono diventati nodi di una rete globale, esponendo le criticità di un protocollo privo di sistemi di crittografia ed autenticazione.
Il presente lavoro di tesi si propone di analizzare l’architettura del CAN bus, mettendone in luce sia i punti di forza tecnici che le vulnerabilità di sicurezza che ne derivano.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Contrini, Enrica
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
protocollo CANbus,vulnerabilità CANbus,CANopen
Data di discussione della Tesi
13 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Contrini, Enrica
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
protocollo CANbus,vulnerabilità CANbus,CANopen
Data di discussione della Tesi
13 Marzo 2026
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