Linee di metodo per un intervento consapevole sulla regimazione delle acque nel Complesso Santo Stefano in Bologna: rischio archeologico, umidità da risalita e tecniche di intervento.

Corvucci, Annalaura (2026) Linee di metodo per un intervento consapevole sulla regimazione delle acque nel Complesso Santo Stefano in Bologna: rischio archeologico, umidità da risalita e tecniche di intervento. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria edile - architettura [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract

La tesi si rivolge alla Basilica di Santo Stefano in Bologna, recuperando interventi di restauro già individuati prima del sisma del 2012 e che, attualmente, risultano ancora inattuati. L’obiettivo della ricerca è sistematizzare e approfondire tali proposte alla luce di una continuità metodologica dell’intervento di restauro. Il lavoro ha indagato l’evoluzione storica dell’oggetto, supportata dalla letteratura esistente. Tale analisi ha delineato, oltre il piano mitologico, la morfologia originaria del Complesso e le modalità con cui i suoi elementi si sono stratificati nei secoli. Le indagini tematiche con centri ecclesiastici analoghi hanno corroborato questa lettura. Ricerche presso gli archivi di competenza hanno raccolto e confrontato i contributi recenti di diversi professionisti chiamati a contribuire alla tutela del Complesso: la criticità emersa era la inadeguata canalizzazione delle acque meteoriche e la loro dispersione, causa di diffusi fenomeni di risalita capillare nelle strutture murarie. Dopo ave verificato la sussistenza dei fenomeni, la tesi si è rivolta all’analisi del sistema di smaltimento delle acque meteoriche, rilevandone gli elementi costitutivi e verificandone la portata mediante fogli di calcolo automatico. In vista di un intervento a livello fognario, particolare attenzione è stata data al rischio archeologico. Un confronto con i centri di culto analoghi, individuati nella prima parte del lavoro, ha permesso di individuare le aree potenzialmente interessate da depositi archeologici antichi, meritevoli di specifiche strategie di conservazione e minima interferenza. In conclusione, riferendosi alla distinzione tra maintenance, repair e renovation, la tesi propone una serie di interventi di risanamento del sistema graduati in base al rapporto fra rischio archeologico e miglioramento prestazionale atteso. Tali proposte delineano una base metodologica e operativa, la cui fattibilità dovrà essere sviluppata e approfondita in sede di progetto.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Corvucci, Annalaura
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Complesso Santo Stefano, umidità da risalita, rischio archeologico, regimazione acque meteoriche, tecnologie no-dig
Data di discussione della Tesi
5 Febbraio 2026
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