Macchinizzi, Giacomo
(2025)
Funzioni della dimostrazione nella pratica della matematica NUC.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Matematica [LM-DM270]
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Abstract
La maggior parte della produzione scientifica riguardo la cultura occidentale della matematica è scritta da singoli matematici che ritengono il problema rilevante. I quadri teorici sviluppati hanno bisogno di essere verificati. Gli etnomatematici occidentali spesso si sono occupati di studiare le culture indigene confrontandole implicitamente con la propria. Ma si è sicuri di conoscere questa cultura? Tale domanda richiede uno sforzo collettivo per poter essere risposta. La ricerca volge in questa direzione e indaga la pratica culturale della dimostrazione negli ambienti accademici. L’indagine ha analizzato due focus group composti da docenti universitari di matematica guidati dalle seguenti due domande: Come fare matematica senza dimostrare? Come insegnare matematica senza dimostrare? L'analisi delle trascrizioni e delle registrazioni delle discussioni ha individuato tre funzioni caratterizzanti del dimostrare come pratica matematica: Capire, ossia far comprendere a se stessi, Sistematizzare, cioè organizzare i risultati ottenuti nel sistema deduttivo della matematica e Formare l'Intuizione, per la quale non si intende solamente il contribuire alla costruzione di modelli intuitivi riguardo gli oggetti matematici, ma il costruirne anche riguardo agli oggetti meta-matematici, come la dimostrazione. In questo senso, si individua la nuova funzione Didattica, che si esprime nell'azione didattica e che ha lo scopo di insegnare il ragionamento matematico dimostrativo. Un secondo dato rilevante è la quasi totale assenza del riferimento al ruolo argomentativo che la dimostrazione dovrebbe ricoprire. Questo permette di vedere dimostrazione come un processo non argomentativo e caratterizzato dal suo ruolo nella comprensione, sistematizzazione e formazione di intuizione. Questo apre nuove strade nello studio dell'etnomatematica e fornisce un quadro teorico per ricercare processi dimostrativi in culture in cui l'argomentazione per deduzione inferenziale non si è diffusa.
Abstract
La maggior parte della produzione scientifica riguardo la cultura occidentale della matematica è scritta da singoli matematici che ritengono il problema rilevante. I quadri teorici sviluppati hanno bisogno di essere verificati. Gli etnomatematici occidentali spesso si sono occupati di studiare le culture indigene confrontandole implicitamente con la propria. Ma si è sicuri di conoscere questa cultura? Tale domanda richiede uno sforzo collettivo per poter essere risposta. La ricerca volge in questa direzione e indaga la pratica culturale della dimostrazione negli ambienti accademici. L’indagine ha analizzato due focus group composti da docenti universitari di matematica guidati dalle seguenti due domande: Come fare matematica senza dimostrare? Come insegnare matematica senza dimostrare? L'analisi delle trascrizioni e delle registrazioni delle discussioni ha individuato tre funzioni caratterizzanti del dimostrare come pratica matematica: Capire, ossia far comprendere a se stessi, Sistematizzare, cioè organizzare i risultati ottenuti nel sistema deduttivo della matematica e Formare l'Intuizione, per la quale non si intende solamente il contribuire alla costruzione di modelli intuitivi riguardo gli oggetti matematici, ma il costruirne anche riguardo agli oggetti meta-matematici, come la dimostrazione. In questo senso, si individua la nuova funzione Didattica, che si esprime nell'azione didattica e che ha lo scopo di insegnare il ragionamento matematico dimostrativo. Un secondo dato rilevante è la quasi totale assenza del riferimento al ruolo argomentativo che la dimostrazione dovrebbe ricoprire. Questo permette di vedere dimostrazione come un processo non argomentativo e caratterizzato dal suo ruolo nella comprensione, sistematizzazione e formazione di intuizione. Questo apre nuove strade nello studio dell'etnomatematica e fornisce un quadro teorico per ricercare processi dimostrativi in culture in cui l'argomentazione per deduzione inferenziale non si è diffusa.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Macchinizzi, Giacomo
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Curriculum C: Didattico
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
matematica,didattica,etnomatematica,dimostrazione,cultura
Data di discussione della Tesi
19 Dicembre 2025
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Macchinizzi, Giacomo
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Curriculum C: Didattico
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
matematica,didattica,etnomatematica,dimostrazione,cultura
Data di discussione della Tesi
19 Dicembre 2025
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