Le ragioni del Restauro nella Prevenzione Incendi: il caso di studio di Palazzo Medici-Riccardi-Servadio-Pinucci a Firenze

Pisa, Veronica (2020) Le ragioni del Restauro nella Prevenzione Incendi: il caso di studio di Palazzo Medici-Riccardi-Servadio-Pinucci a Firenze. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria edile - architettura [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
Il full-text non è disponibile per scelta dell'autore. (Contatta l'autore)

Abstract

Il caso di studio di Palazzo Medici-Riccardi-Servadio-Pinucci si inserisce in una ricerca, tutt'ora in corso, protesa a dimostrare che l'adeguamento alle norme antincendio, deve sempre essere preceduto da un'attenta analisi storico-critica della preesistenza. Tale assunto costituisce la base fondante di un ragionamento utile a conciliare tutela e norma. Gli edifici storici, complessi per dimensione e varietà tecnico-costruttiva, sono caratterizzati da numerosi vincoli esistenti, che possono essere sanati mediante l'attuazione di un livello di sicurezza equivalente prevedendo misure compensative nel campo della prevenzione attiva, tramite una strategia gestionale consapevole dell'incendio. Il recente aggiornamento della normativa italiana ha favorito il conseguimento della messa a norma del patrimonio storico: infatti il legislatore nel 2011, con il D.P.R. n.151, istituisce l'attività n. 72 "Edifici sottoposti a tutela ai sensi del D.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42", rendendo la protezione dell'involucro indipendente dalle destinazioni d'uso. Nel 2015 con il Codice di Prevenzione Incendi si fa un ulteriore passo in avanti poiché si prevede che le soluzioni per le differenti attività esercitate possano essere compensate in modo uniforme e organico. Infine, nel 2016 emana congiuntamente al MIBACT le Linee guida per facilitare la valutazione in deroga, dei progetti degli edifici sottoposti a tutela. L'elaborato inizia con un'attenta ricerca storica, prosegue con il progetto di prevenzione e protezione antincendio, una complessa elaborazione che indaga in forma integrata, le istanze tradizionali del restauro, inteso come atto di cultura, e l'attuazione pratica delle norme semi-prescrittive, con focus su compartimentazioni, impianti tecnologici e vie di esodo, in particolare di due collegamenti verticali. Si conclude con una verifica del tempo di evacuazione con il metodo dell'ingegneria antincendio per dimostrare che il "coefficiente di sicurezza" già ottenuto sia opportuno.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Pisa, Veronica
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
restauro,progetto,antincendio,scale,normativa prestazionale,codice di prevenzione incendi,linea guida,esodo,compartimentazione
Data di discussione della Tesi
13 Marzo 2020
URI

Altri metadati

Gestione del documento: Visualizza il documento

^