Universo oscuro. Traguardi e limiti della cosmologia Lambda-CDM

Masi, Francesco (2026) Universo oscuro. Traguardi e limiti della cosmologia Lambda-CDM. [Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in Fisica [L-DM270]
Documenti full-text disponibili:
[thumbnail of Thesis] Documento PDF (Thesis)
Disponibile con Licenza: Creative Commons: Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0 (CC BY-SA 4.0)

Download (9MB)

Abstract

La cosmologia moderna stima che circa il 95% della massa-energia totale dell'universo non sia attribuibile alla materia barionica, ovvero quella di cui sono costituite le stelle e gli altri oggetti osservabili, né alla radiazione elettromagnetica. L'universo è infatti composto in gran parte da altro, ovvero da due componenti invisibili alla radiazione, che costituiscono il dark universe: la materia oscura e l'energia oscura. Diventa quindi di ovvia importanza studiarne la natura, in quanto rappresentano larga parte dell'universo e giocano un ruolo fondamentale in astrofisica e, in cosmologia, nello studio dell'evoluzione delle strutture nell'universo. Questo lavoro ha come scopo l'analisi dei modelli, delle simulazioni numeriche e delle evidenze osservative più o meno recenti riguardanti la materia oscura e l'energia oscura. In particolare, questa analisi si concentrerà sui punti di forza e sulle contraddizioni del modello standard della cosmologia, basato proprio su queste due componenti oscure, detto Lambda-CDM.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea)
Autore della tesi
Masi, Francesco
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Cosmologia,Materia Oscura,Energia Oscura,Lambda-CDM,Costante Cosmologica,Universo Primordiale,CMB,WIMPs,Assioni,Quintessenza,Neutrini Sterili,Simulazioni Cosmologiche,SNIa,WDM,SIDM,Hubble Tension,Lensing Gravitazionale,Formazione Galattica,Evoluzione dell'Universo
Data di discussione della Tesi
17 Settembre 2026
URI

Altri metadati

Statistica sui download

Gestione del documento: Visualizza il documento

^