Ricerca sanitaria fra memoria e futuro. Progetto per il nuovo padiglione 24 del Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna

Caffagni, Alice ; Benedetti, Leonardo (2026) Ricerca sanitaria fra memoria e futuro. Progetto per il nuovo padiglione 24 del Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Architettura [LM-DM270] - Cesena, Documento ad accesso riservato.
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Abstract

La tesi presenta un progetto per il padiglione 24N dell’AOU-IRCCS Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. L'intervento fa parte del nuovo Piano Direttore 2021-2035 del Policlinico, che prevede interventi mirati al fine di riorganizzare l’ospedale e umanizzare gli spazi di cura, con particolare attenzione alla sostenibilità. Il padiglione 24 fa parte degli edifici di interesse storico, è soggetto a tutele che ne consentono solo una demolizione parziale, con successiva ricostruzione. La funzione del Padiglione 24N è quella di centro di ricerca medica a supporto del Padiglione 20, con il quale deve connettersi. Il progetto ambisce a realizzare un luogo di lavoro accogliente, flessibile e adattabile, utilizzando due strategie complementari. La prima riguarda il dialogo tra il nuovo padiglione e le preesistenze presenti al suo intorno, si sviluppa attraverso l’inserimento nel nuovo volume, della facciata, della falda di copertura su via Massarenti e della connessione con il Padiglione 20. Quest’ultima è assicurata da un collegamento sospeso realizzato mediante una struttura reticolare che garantisce una piena autonomia strutturale tra i due edifici e riduce al minimo l’impatto dell’intervento sulla preesistenza. La continuità visiva fra il nuovo volume progettato e la passerella di collegamento è risolta utilizzando per entrambi un rivestimento in lamiere forate in rame. Il rivestimento si compone di elementi modulari aggraffati tra loro che in corrispondenza delle aperture diventano schermature mobili in grado di controllare efficacemente l’apporto solare e il microclima interno. La seconda strategia riguarda la flessibilità e l’umanizzazione dei luoghi di cura, attraverso la realizzazione di due corti interne, che permettono agli ambienti interni di disporre di luce naturale e contribuisce a ridurre il carico di stress subito dal personale ospedaliero, mentre l’utilizzo di una rigorosa griglia di coordinazione modulare consente variazioni di destinazione d’uso future.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Caffagni, Alice ; Benedetti, Leonardo
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Ricerca,medica,facciata,adattiva,collegamento.aereo,spazi, flessibili,edilizia,ospedaliera
Data di discussione della Tesi
24 Luglio 2026
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