La conduzione televisiva: analisi del contesto performativo e dell'azione scenica del conduttore nella televisione italiana

Millucci, Beatrice (2026) La conduzione televisiva: analisi del contesto performativo e dell'azione scenica del conduttore nella televisione italiana. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Cinema, televisione e produzione multimediale [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
Il full-text non è disponibile per scelta dell'autore. (Contatta l'autore)

Abstract

Principale collante tra il medium televisivo e il suo pubblico, il conduttore è una figura cardine dell’intero sistema comunicativo. Egli è colui che, prima di ogni altro, penetra lo spazio domestico dello spettatore, con il principale compito di instaurare un rapporto di fidelizzazione. Sebbene la ricerca lo abbia spesso analizzato come specchio dell’evoluzione del medium o in analogia con la celebrità divistica, manca ancora un’analisi approfondita del suo operato e sulle modalità con cui una specifica combinazione di elementi concorre alla produzione di senso. Muovendo dal presupposto che una performance sia, per definizione, un insieme di azioni agite entro una cornice specifica, questo elaborato studia la conduzione televisiva come l’intersezione di elementi che cooperano alla costruzione di quel “mondo” artificiale che è la televisione. Attraverso la lente dei Performance Studies, l’analisi mappa, innanzitutto, le coordinate spazio-temporali della performance televisiva, per poi concentrarsi sulla figura “costruita” del conduttore. Indagando le formule comportamentali, direttamente o indirettamente apprese, la ricerca mostra come tali comportamenti codificati producano specifici significati culturali. Questo quadro teorico trova poi una pratica applicazione nello studio di quattro casi della televisione italiana contemporanea: Fabio Fazio, Maria De Filippi, Francesca Fagnani e Stefano De Martino. L’analisi dei loro comportamenti sul palco, accostata a dinamiche comportamentali quotidiane ed extra-televisive, dimostra come l’apparente spontaneità sia in realtà il frutto di un consapevole utilizzo del corpo, della parola e degli elementi del contesto, capace di generare senso e ridefinire continuamente le distanze con lo spettatore.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Millucci, Beatrice
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
conduttori, televisione, performance studies, conduzione televisiva, comportamento
Data di discussione della Tesi
10 Luglio 2026
URI

Altri metadati

Gestione del documento: Visualizza il documento

^