Bondi, Giuseppe
(2026)
Progettazione e sviluppo di un protocollo di routing ibrido MANET-DTN a livello applicativo per reti off-grid su dispositivi mobili commerciali.
[Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in
Informatica [L-DM270]
Documenti full-text disponibili:
![[thumbnail of Thesis]](https://amslaurea.unibo.it/style/images/fileicons/application_pdf.png) |
Documento PDF (Thesis)
Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato
Download (7MB)
|
Abstract
Le reti di telecomunicazione basate su infrastrutture centralizzate presentano criticità in scenari operativi off-grid o post-disastro. In tali contesti, le reti mobili ad-hoc e le Delay-Tolerant Networks offrono un paradigma di comunicazione decentralizzato essenziale. Tuttavia, l'implementazione pratica di protocolli di routing multi-hop su dispositivi mobili commerciali è limitata dai vincoli di sicurezza dei dispositivi che inibiscono l'accesso e la modifica dello stack di rete ai livelli inferiori. Per superare tali limitazioni architettoniche, questo lavoro presenta la progettazione, lo sviluppo e la validazione di un protocollo ibrido operante a livello applicativo. Sfruttando le API di Google Nearby Connections come livello di astrazione hardware, il sistema implementa una soluzione zero-hardware che orchestra le interfacce Wi-Fi e Bluetooth dei comuni smartphone. L'algoritmo di instradamento si adatta dinamicamente alle variazioni topologiche alternando due fasi operative. All'interno di cluster stabili, un meccanismo proattivo elegge un nodo leader e costruisce una topologia logica ad albero mediante un algoritmo DFS. Questo approccio elimina i routing loops, abilitando un inoltro rapido e diretto dei pacchetti. In presenza di partizioni di rete o disconnessioni, il sistema adotta una variante adattiva del protocollo Spray and Wait. Il limite massimo di repliche iniettate nella rete è calcolato dinamicamente in funzione della cardinalità della topologia locale nota, ottimizzando il compromesso tra probabilità di consegna e consumo di risorse. Infine, l'architettura integra logiche di buffer management, per contenere il traffico di rete. È stata sviluppata un'applicazione Android per la messaggistica offline a dimostrare la fattibilità di trasformare reti frammentate di smartphone standard in un'infrastruttura mesh, idonea a supportare comunicazioni critiche in totale assenza di infrastrutture di supporto o moduli radio dedicati.
Abstract
Le reti di telecomunicazione basate su infrastrutture centralizzate presentano criticità in scenari operativi off-grid o post-disastro. In tali contesti, le reti mobili ad-hoc e le Delay-Tolerant Networks offrono un paradigma di comunicazione decentralizzato essenziale. Tuttavia, l'implementazione pratica di protocolli di routing multi-hop su dispositivi mobili commerciali è limitata dai vincoli di sicurezza dei dispositivi che inibiscono l'accesso e la modifica dello stack di rete ai livelli inferiori. Per superare tali limitazioni architettoniche, questo lavoro presenta la progettazione, lo sviluppo e la validazione di un protocollo ibrido operante a livello applicativo. Sfruttando le API di Google Nearby Connections come livello di astrazione hardware, il sistema implementa una soluzione zero-hardware che orchestra le interfacce Wi-Fi e Bluetooth dei comuni smartphone. L'algoritmo di instradamento si adatta dinamicamente alle variazioni topologiche alternando due fasi operative. All'interno di cluster stabili, un meccanismo proattivo elegge un nodo leader e costruisce una topologia logica ad albero mediante un algoritmo DFS. Questo approccio elimina i routing loops, abilitando un inoltro rapido e diretto dei pacchetti. In presenza di partizioni di rete o disconnessioni, il sistema adotta una variante adattiva del protocollo Spray and Wait. Il limite massimo di repliche iniettate nella rete è calcolato dinamicamente in funzione della cardinalità della topologia locale nota, ottimizzando il compromesso tra probabilità di consegna e consumo di risorse. Infine, l'architettura integra logiche di buffer management, per contenere il traffico di rete. È stata sviluppata un'applicazione Android per la messaggistica offline a dimostrare la fattibilità di trasformare reti frammentate di smartphone standard in un'infrastruttura mesh, idonea a supportare comunicazioni critiche in totale assenza di infrastrutture di supporto o moduli radio dedicati.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Bondi, Giuseppe
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
peer-to-peer,network,MANET,DTN,offline
Data di discussione della Tesi
27 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Bondi, Giuseppe
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
peer-to-peer,network,MANET,DTN,offline
Data di discussione della Tesi
27 Marzo 2026
URI
Statistica sui download
Gestione del documento: