Avolio, Alessandro
(2026)
Sperimentazione regolata e cooperazione: il ruolo dei Regulatory Sandbox nella transizione sostenibile del settore agroalimentare.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria gestionale [LM-DM270]
Documenti full-text disponibili:
![[thumbnail of Thesis]](https://amslaurea.unibo.it/style/images/fileicons/application_pdf.png) |
Documento PDF (Thesis)
Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato
Download (471kB)
|
Abstract
Negli ultimi anni il sistema agroalimentare europeo è entrato in una fase di stress sistemico che mette in discussione la sostenibilità ambientale e la stabilità economico-sociale dei modelli produttivi dominanti. In questo contesto, la transizione richiede non solo soluzioni tecnologiche, ma condizioni istituzionali e organizzative che ne rendano possibile validazione, adozione e diffusione.
L’obiettivo è analizzare come programmi nazionali di tipo regulatory sandbox possano ridurre le frizioni tra innovazione e regolazione nel settore agroalimentare, trasformando sperimentazioni isolate in evidenze credibili per autorità competenti e attori del mondo agroalimentare, coinvolgendole in un processo coeso di collaborazione e scambio di opinioni. Il caso principale è il Sandbox AgriFoodTech spagnolo, concepito come ambiente controllato per sperimentare e validare innovazioni agroalimentari, messo a confronto con l’Agrifood Sandbox italiano promosso da CETIF, che nello stesso contesto agroalimentare è focalizzato sullo sviluppo e test di garanzie assicurative parametriche. Il metodo selezionato si basa su un confronto tra due tipologie di modelli che intendono inno-
vare il sistema agroalimentare, sfruttando l’analisi documentale, resa quanto più efficace da evidenze empiriche e dati dei sostegni e benefici introdotti. I risultati attesi sono rivolti al superamento dei principali ostacoli incontrati durante l’intera fase di affermazione di una nuova pratica e una proposta ragionata per l’introduzione progressiva di un piano d’azione rivolto a facilitare la creazione di nuovi progetti sostenibili, costituito dall’insieme delle azioni ottimali messe in pratica dai due modelli, evidenziando condizioni abilitanti e scelte di governance per favorire sperimentazione, apprendimento istituzionale e scalabilità.
Abstract
Negli ultimi anni il sistema agroalimentare europeo è entrato in una fase di stress sistemico che mette in discussione la sostenibilità ambientale e la stabilità economico-sociale dei modelli produttivi dominanti. In questo contesto, la transizione richiede non solo soluzioni tecnologiche, ma condizioni istituzionali e organizzative che ne rendano possibile validazione, adozione e diffusione.
L’obiettivo è analizzare come programmi nazionali di tipo regulatory sandbox possano ridurre le frizioni tra innovazione e regolazione nel settore agroalimentare, trasformando sperimentazioni isolate in evidenze credibili per autorità competenti e attori del mondo agroalimentare, coinvolgendole in un processo coeso di collaborazione e scambio di opinioni. Il caso principale è il Sandbox AgriFoodTech spagnolo, concepito come ambiente controllato per sperimentare e validare innovazioni agroalimentari, messo a confronto con l’Agrifood Sandbox italiano promosso da CETIF, che nello stesso contesto agroalimentare è focalizzato sullo sviluppo e test di garanzie assicurative parametriche. Il metodo selezionato si basa su un confronto tra due tipologie di modelli che intendono inno-
vare il sistema agroalimentare, sfruttando l’analisi documentale, resa quanto più efficace da evidenze empiriche e dati dei sostegni e benefici introdotti. I risultati attesi sono rivolti al superamento dei principali ostacoli incontrati durante l’intera fase di affermazione di una nuova pratica e una proposta ragionata per l’introduzione progressiva di un piano d’azione rivolto a facilitare la creazione di nuovi progetti sostenibili, costituito dall’insieme delle azioni ottimali messe in pratica dai due modelli, evidenziando condizioni abilitanti e scelte di governance per favorire sperimentazione, apprendimento istituzionale e scalabilità.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Avolio, Alessandro
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Sperimentazione, Regulatory Sandbox, Transizione Sostenibile, Coordinamento tra attori, Transizione Sostenibile
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Avolio, Alessandro
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Sperimentazione, Regulatory Sandbox, Transizione Sostenibile, Coordinamento tra attori, Transizione Sostenibile
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
URI
Statistica sui download
Gestione del documento: