Il balzo di Ermes. Progetto di un parco urbano e un museo di arte contemporanea nell'area Ex-Ravone a Bologna

Bruno, Francesco Maria (2026) Il balzo di Ermes. Progetto di un parco urbano e un museo di arte contemporanea nell'area Ex-Ravone a Bologna. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Architettura [LM-DM270] - Cesena, Documento full-text non disponibile
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Abstract

Il progetto per un museo di arte in un bosco urbano è collocato nella zona nord-ovest della città di Bologna, fra centro storico e binari della stazione e si inserisce nell’ambizioso progetto del comune Città della Conoscenza. Il museo assume il ruolo storicamente coincidente con l’edificio collettivo, fatto urbano catalizzatore di mutamenti. L’opportunità è immaginare una cosa che ancora non c’è, tenendo insieme acqua, figuratività gotica e l’immagine della stazione come scena di stati emotivi intensi, come una celebrazione dell’atto progettuale e della scelta. L’ex scalo Ravone si presenta come una cesura fisica generata dall’infrastruttura ferroviaria. Si è scelto di mantenere la spontaneità dei vicini Prati di Caprara, lasciandosi invadere dall’acqua della canalina Ghisiliera e consegnando al progetto il compito di connettersi al tessuto urbano. Le preesistenze sono la stazione, gli edifici DumBo e l’Officina Grandi Riparazioni (OGR). Gli elementi che si vogliono tenere insieme sono l’edificio collettivo, la piazza coperta e il portico, e il monumento. La piazza coperta si caratterizza in grandi coperture e il vuoto al di sotto, permeabile e fertile di avvenimenti, mentre il portico segue di pari passo lo sviluppo urbano. Il tema della punta del linguaggio gotico esalta la verticalità e la linea spezzata per rappresentare un movimento emotivo interiore. Il progetto si articola in rapporto alla disposizione di un grande lago artificiale. Un grande spazio per eventi si presenta come tre grandi volte ribassate, di cui il corpo centrale è al chiuso, mentre il fronte lacustre configura ampie piazze coperte. Nel lago si colloca un’aula ipogea allestita. All’esterno è una fontana composta dalle coperture: otto prismi viola da cui sgorga acqua. Un volume bianco funge da ingresso lacustre. Una rampa risale verso il bosco tramite un dromos, dove un basamento, un pronao e un’aula quadrata costituiscono l’ingresso principale.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Bruno, Francesco Maria
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Bologna,Museo
Data di discussione della Tesi
18 Marzo 2026
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