Lupi, Riccardo
(2026)
Modellazione numerica dell'intrusione salina nell'acquifero freatico costiero di Ravenna.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria civile [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
Nell’ambito della gestione delle risorse idriche sotterranee, l’intrusione salina rappresenta una delle principali criticità per gli acquiferi costieri. L’equilibrio di questi sistemi, già delicato, è influenzato dalle pressioni antropiche e dagli effetti del cambiamento climatico. L’urbanizzazione delle aree costiere, l’aumento della domanda di acqua dolce e lo sfruttamento intensivo delle falde favoriscono infatti la progressiva penetrazione dell’acqua marina negli acquiferi, compromettendo la qualità della risorsa idrica. Il presente lavoro analizza tali dinamiche con riferimento a una porzione della costa adriatica dell’Emilia-Romagna, nel territorio della provincia di Ravenna, area in cui il fenomeno dell’intrusione salina è noto ed è oggetto di numerosi studi. L’obiettivo della ricerca è valutare possibili strategie di mitigazione attraverso la modellazione numerica del flusso delle acque sotterranee e del trasporto dei soluti. A tal fine è stato sviluppato un modello numerico mediante l’impiego dei codici MODFLOW, MT3DMS e SEAWAT, basato sul caso di studio di Henry (1964). La costruzione del modello è stata condizionata dalla complessa struttura idrogeologica dell’acquifero ravennate e dalla limitata disponibilità di dati idrogeologici e stratigrafici, rendendo necessario il ricorso ad alcune ipotesi semplificative. Considerata l’elevata salinità dell’acquifero costiero ravennate, lo studio ha inoltre analizzato la possibile applicazione della tecnologia Managed Aquifer Recharge (MAR). In particolare, è stata esaminata una configurazione basata sull’utilizzo di un pozzo di iniezione, attraverso il quale viene immessa acqua dolce nel sottosuolo con l’obiettivo di contrastare l’avanzata del cuneo salino. I risultati delle simulazioni indicano che l’immissione controllata di acqua dolce può contribuire a limitare la propagazione dell’intrusione marina nell’acquifero modellato, pur in presenza di alcune limitazioni legate alla disponibilità dei dati.
Abstract
Nell’ambito della gestione delle risorse idriche sotterranee, l’intrusione salina rappresenta una delle principali criticità per gli acquiferi costieri. L’equilibrio di questi sistemi, già delicato, è influenzato dalle pressioni antropiche e dagli effetti del cambiamento climatico. L’urbanizzazione delle aree costiere, l’aumento della domanda di acqua dolce e lo sfruttamento intensivo delle falde favoriscono infatti la progressiva penetrazione dell’acqua marina negli acquiferi, compromettendo la qualità della risorsa idrica. Il presente lavoro analizza tali dinamiche con riferimento a una porzione della costa adriatica dell’Emilia-Romagna, nel territorio della provincia di Ravenna, area in cui il fenomeno dell’intrusione salina è noto ed è oggetto di numerosi studi. L’obiettivo della ricerca è valutare possibili strategie di mitigazione attraverso la modellazione numerica del flusso delle acque sotterranee e del trasporto dei soluti. A tal fine è stato sviluppato un modello numerico mediante l’impiego dei codici MODFLOW, MT3DMS e SEAWAT, basato sul caso di studio di Henry (1964). La costruzione del modello è stata condizionata dalla complessa struttura idrogeologica dell’acquifero ravennate e dalla limitata disponibilità di dati idrogeologici e stratigrafici, rendendo necessario il ricorso ad alcune ipotesi semplificative. Considerata l’elevata salinità dell’acquifero costiero ravennate, lo studio ha inoltre analizzato la possibile applicazione della tecnologia Managed Aquifer Recharge (MAR). In particolare, è stata esaminata una configurazione basata sull’utilizzo di un pozzo di iniezione, attraverso il quale viene immessa acqua dolce nel sottosuolo con l’obiettivo di contrastare l’avanzata del cuneo salino. I risultati delle simulazioni indicano che l’immissione controllata di acqua dolce può contribuire a limitare la propagazione dell’intrusione marina nell’acquifero modellato, pur in presenza di alcune limitazioni legate alla disponibilità dei dati.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Lupi, Riccardo
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Curriculum: Idraulica e territorio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Intrusione salina, Acquifero costiero, Ravenna, Modellazione numerica, MODFLOW-SEAWAT, Managed Aquifer Recharge (MAR)
Data di discussione della Tesi
26 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Lupi, Riccardo
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Curriculum: Idraulica e territorio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Intrusione salina, Acquifero costiero, Ravenna, Modellazione numerica, MODFLOW-SEAWAT, Managed Aquifer Recharge (MAR)
Data di discussione della Tesi
26 Marzo 2026
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