Sozzi, Gianluca
(2026)
Potenzialità e problematiche dei vitigni autoctoni minori nel contesto della vitivinicoltura italiana del futuro.
[Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in
Viticoltura ed enologia [L-DM270] - Cesena, Documento full-text non disponibile
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Abstract
Il lavoro analizza l’inquadramento dei vitigni autoctoni minori nel contesto della vitivinicoltura italiana del futuro. Più nello specifico, a partire dal tentativo di offrire un inquadramento a livello etimologico e normativo del concetto di autoctonia, la ricerca ha condotto una panoramica di carattere generale, che ha preso in considerazione diversi casi studio, con il duplice scopo di indagare, da una parte, il potenziale applicativo dei vitigni autoctoni minori nell’ambito delle importanti sfide che interessano l’intero comparto vitivinicolo e, dall’altra, i fattori che negli anni hanno limitato fortemente il loro utilizzo fino ad arrivare in molti casi a provocare un loro totale abbandono. I risultati indicano che alcuni di questi genotipi possono rappresentare uno strumento di fondamentale importanza per il comparto vitivinicolo del futuro, soprattutto in riferimento ad una loro possibile applicazione nei programmi di miglioramento genetico e nella mitigazione degli effetti del cambiamento climatico. Si evidenzia inoltre come il mantenimento della coltivazione di questi vitigni ricopra un ruolo di primaria importanza per numerose comunità rurali, sia da un punto di vista socioeconomico che in riferimento alla tutela e alla valorizzazione del territorio. Al contempo è emerso come ad oggi sul territorio nazionale sussista una confusione varietale importante, con vari casi di sinonimie, omonimie e denominazioni errate che nel loro complesso potrebbero comportare un aggravamento dell’erosione della biodiversità viticola in atto. È altresì emerso come questi vitigni, allo stato attuale, non abbiano un regime di tutele complete e ben delineate, e questa situazione potrebbe portare a conseguenze dall’impatto potenzialmente negativo sia sull’esigenza primaria di tutelare la biodiversità sia sulle comunità rurali locali che da secoli si prodigano per la conservazione e la valorizzazione di questi genotipi.
Abstract
Il lavoro analizza l’inquadramento dei vitigni autoctoni minori nel contesto della vitivinicoltura italiana del futuro. Più nello specifico, a partire dal tentativo di offrire un inquadramento a livello etimologico e normativo del concetto di autoctonia, la ricerca ha condotto una panoramica di carattere generale, che ha preso in considerazione diversi casi studio, con il duplice scopo di indagare, da una parte, il potenziale applicativo dei vitigni autoctoni minori nell’ambito delle importanti sfide che interessano l’intero comparto vitivinicolo e, dall’altra, i fattori che negli anni hanno limitato fortemente il loro utilizzo fino ad arrivare in molti casi a provocare un loro totale abbandono. I risultati indicano che alcuni di questi genotipi possono rappresentare uno strumento di fondamentale importanza per il comparto vitivinicolo del futuro, soprattutto in riferimento ad una loro possibile applicazione nei programmi di miglioramento genetico e nella mitigazione degli effetti del cambiamento climatico. Si evidenzia inoltre come il mantenimento della coltivazione di questi vitigni ricopra un ruolo di primaria importanza per numerose comunità rurali, sia da un punto di vista socioeconomico che in riferimento alla tutela e alla valorizzazione del territorio. Al contempo è emerso come ad oggi sul territorio nazionale sussista una confusione varietale importante, con vari casi di sinonimie, omonimie e denominazioni errate che nel loro complesso potrebbero comportare un aggravamento dell’erosione della biodiversità viticola in atto. È altresì emerso come questi vitigni, allo stato attuale, non abbiano un regime di tutele complete e ben delineate, e questa situazione potrebbe portare a conseguenze dall’impatto potenzialmente negativo sia sull’esigenza primaria di tutelare la biodiversità sia sulle comunità rurali locali che da secoli si prodigano per la conservazione e la valorizzazione di questi genotipi.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Sozzi, Gianluca
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Viticoltura,Enologia,Autoctonia,Biodiversità,Tradizione,Tutela,Potenzialità,Vitigni,Minori
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Sozzi, Gianluca
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Viticoltura,Enologia,Autoctonia,Biodiversità,Tradizione,Tutela,Potenzialità,Vitigni,Minori
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
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