Paolini, Andrea
(2026)
Approccio metodologico per la realizzazione della curva di allerta per il rischio idraulico basato su dati pluviometrici.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria per l'ambiente e il territorio [LM-DM270], Documento ad accesso riservato.
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Abstract
L'attuale contesto territoriale italiano, e in particolar modo quello dell'Emilia-Romagna, è caratterizzato da una naturale propensione al dissesto idrogeologico. In un simile scenario, per la gestione del rischio idraulico in aree di pianura fortemente antropizzate, la transizione da un approccio puramente emergenziale a una pianificazione proattiva risulta un passaggio imprescindibile per gli enti preposti alla tutela del territorio. Il presente elaborato di tesi descrive lo sviluppo e la validazione di un modello previsionale statistico a supporto delle decisioni, progettato in collaborazione con il Consorzio della Bonifica Renana. Lo strumento è finalizzato a fornire un tempo di preavviso di 24-48 ore per la necessaria attivazione dei sistemi di sollevamento meccanico delle acque (impianti idrovori). La metodologia ha previsto la costruzione di curve di allerta pluviometrica sito-specifiche per cinque bacini idrografici afferenti a impianti idrovori strategici. Attraverso l'analisi incrociata delle serie storiche dei livelli idrometrici e dei dati pluviometrici registrati tra il 2013 e il 2024, il modello correla la precipitazione cumulata nelle 24 ore con la precipitazione cumulata nei 15 o 30 giorni antecedenti. Estratta la curva di regressione, è stata definita la reale soglia di allarme garantendo un approccio altamente cautelativo. Eventuali anomalie statistiche sono state indagate e ricalibrate. Il modello statistico è stato infine testato su un set di dati indipendente relativo all'anno 2025, che ha confermato la solidità dell'impianto predittivo. Le performance complessive sono state quantificate estrapolando gli indici di Recall, Precision e Accuracy dalla matrice di contingenza. L'adozione di tale strumento previsionale si configura dunque come un asset fondamentale per gli enti consortili, permettendo di anticipare le crisi idrauliche e ottimizzare l'ingente impiego di risorse organizzative richieste durante l'emergenza idraulica.
Abstract
L'attuale contesto territoriale italiano, e in particolar modo quello dell'Emilia-Romagna, è caratterizzato da una naturale propensione al dissesto idrogeologico. In un simile scenario, per la gestione del rischio idraulico in aree di pianura fortemente antropizzate, la transizione da un approccio puramente emergenziale a una pianificazione proattiva risulta un passaggio imprescindibile per gli enti preposti alla tutela del territorio. Il presente elaborato di tesi descrive lo sviluppo e la validazione di un modello previsionale statistico a supporto delle decisioni, progettato in collaborazione con il Consorzio della Bonifica Renana. Lo strumento è finalizzato a fornire un tempo di preavviso di 24-48 ore per la necessaria attivazione dei sistemi di sollevamento meccanico delle acque (impianti idrovori). La metodologia ha previsto la costruzione di curve di allerta pluviometrica sito-specifiche per cinque bacini idrografici afferenti a impianti idrovori strategici. Attraverso l'analisi incrociata delle serie storiche dei livelli idrometrici e dei dati pluviometrici registrati tra il 2013 e il 2024, il modello correla la precipitazione cumulata nelle 24 ore con la precipitazione cumulata nei 15 o 30 giorni antecedenti. Estratta la curva di regressione, è stata definita la reale soglia di allarme garantendo un approccio altamente cautelativo. Eventuali anomalie statistiche sono state indagate e ricalibrate. Il modello statistico è stato infine testato su un set di dati indipendente relativo all'anno 2025, che ha confermato la solidità dell'impianto predittivo. Le performance complessive sono state quantificate estrapolando gli indici di Recall, Precision e Accuracy dalla matrice di contingenza. L'adozione di tale strumento previsionale si configura dunque come un asset fondamentale per gli enti consortili, permettendo di anticipare le crisi idrauliche e ottimizzare l'ingente impiego di risorse organizzative richieste durante l'emergenza idraulica.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Paolini, Andrea
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Ingegneria per l'ambiente e il territorio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
rischio idraulico, curve di allerta pluviometrica, impianti idrovori, tempo di preavviso, consorzio della bonifica renana, gestione proattiva
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Paolini, Andrea
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Ingegneria per l'ambiente e il territorio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
rischio idraulico, curve di allerta pluviometrica, impianti idrovori, tempo di preavviso, consorzio della bonifica renana, gestione proattiva
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
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