Oltre il nutrimento: analisi dell'influenza dei social media sulla percezione corporea, sulle scelte alimentari e sull'insorgenza dei disturbi del comportamento nutrizionale

Tozzi, Arianna (2026) Oltre il nutrimento: analisi dell'influenza dei social media sulla percezione corporea, sulle scelte alimentari e sull'insorgenza dei disturbi del comportamento nutrizionale. [Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in Scienze e cultura della gastronomia [L-DM270] - Cesena, Documento full-text non disponibile
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Abstract

L’elaborato analizza la trasformazione socioculturale della privazione alimentare, tracciando il passaggio dal digiuno come pratica di ascesi spirituale alla restrizione intesa come performance estetica digitale. L'analisi storica evidenzia il passaggio dalla "santa anoressia" medievale, intesa come forma di autonomia e autodeterminazione femminile per sottrarsi al controllo patriarcale, all'anoressia nervosa moderna, inscritta in logiche di confronto e visibilità digitale. L’elaborato approfondisce il concetto di “gastro-anomia”, ovvero lo smarrimento dell'individuo di fronte a un sistema alimentare privo di regole condivise, dove il cibo si trasforma da nutrimento in oggetto di scena e terreno di scontro identitario. Particolare attenzione è rivolta all’influenza dei social media nella costruzione del sé-ideale e nella rappresentazione del cibo. Attraverso algoritmi e modelli estetici irrealistici, le piattaforme digitali alimentano la costante insoddisfazione corporea e normalizzano comportamenti disfunzionali con l’alimentazione. L’indagine empirica, condotta tramite le tecniche della sociologia visuale (foto-stimolo e video-stimolo), ha riguardato un campione di giovani donne, per analizzare l’impatto delle rappresentazioni visive sulla percezione del corpo e del cibo. I risultati hanno confermato come la memoria iconografica e le tendenze digitali (quali i video “What I eat in a day” e “Try my/your fear food”) giochino un ruolo cruciale nello sviluppo di insicurezze e condotte alimentari restrittive. In conclusione, lo studio evidenzia l’urgenza di un approccio multidisciplinare che integri educazione alimentare e mediatica. Risulta fondamentale promuovere modelli estetici inclusivi e una de-stigmatizzazione linguistica e culturale che separi il concetto di magrezza da quello di salute e di cura. Inoltre, è fondamentale restituire all’atto di nutrirsi la sua originaria dimensione di piacere, convivialità e valore culturale.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea)
Autore della tesi
Tozzi, Arianna
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
digiuno,santa anoressia,anoressia nervosa,disturbi del comportamento alimentare,social media,sociologia visuale,tendenze alimentari
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
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