La mascolinità nell'editoria per l'infanzia e l'adolescenza: proposta di traduzione di Y a plein de manières d'être un garçon

Bullita, Beatrice (2026) La mascolinità nell'editoria per l'infanzia e l'adolescenza: proposta di traduzione di Y a plein de manières d'être un garçon. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Specialized translation [LM-DM270] - Forli', Documento full-text non disponibile
Il full-text non è disponibile per scelta dell'autore. (Contatta l'autore)

Abstract

La presente tesi si focalizza sulla traduzione e l’analisi della graphic novel "Y a plein de manières d’être un garçon" di Thomas Messias (2025, Casterman). L’opera, destinata a un pubblico pre-adolescenziale e adolescenziale (11-15 anni), mira a educare i giovani lettori su temi quali il rispetto, le emozioni, le relazioni, il corpo e il comportamento, con l’obiettivo di formare adulti consapevoli, che rifiutino gli stereotipi tradizionali di una mascolinità egemonica e violenta. Il lavoro di traduzione ha tenuto conto di alcune difficoltà, quali l’utilizzo di un linguaggio ampio, le sfide relative alla traduzione della graphic novel e il processo di adattamento culturale che ha reso l’opera fruibile e comprensibile anche a un pubblico italiano. La traduzione di questo testo si inscrive nella cornice di una letteratura positiva dal punto di vista dei modelli di genere per l’infanzia e l’adolescenza, parte di un filone letterario rappresentato da testi educativi su tematiche come le diversità, la tolleranza, i ruoli di genere non stereotipati e l’amore. La tesi è suddivisa in quattro capitoli, incentrati dapprima sulla mascolinità, specialmente in adolescenza, e successivamente sul ruolo della letteratura e della traduzione per scardinare gli stereotipi e prevenire la violenza. Nel terzo capitolo si riporta la proposta di traduzione del volume, mentre il quarto è dedicato al commento delle scelte traduttive. Questo lavoro mira a dimostrare il ruolo di queste opere per eliminare gli stereotipi e prevenire le violenze sin dall’infanzia. Sotto questo punto di vista, chi traduce assume un ruolo attivo nel fornire modelli positivi tramite il linguaggio utilizzato. In particolare, "Y a plein de manières d’être un garçon" educa a una pluralità di esempi di espressione maschile, che non devono obbligatoriamente ricollegarsi alla violenza e alla forza e possono liberare i giovani lettori dalle aspettative della società.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Bullita, Beatrice
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CURRICULUM SPECIALIZED TRANSLATION
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Mascolinità,infanzia,adolescenza,stereotipi,violenza,graphic novel,letteratura per adolescenti,linguaggio ampio
Data di discussione della Tesi
19 Marzo 2026
URI

Altri metadati

Gestione del documento: Visualizza il documento

^