Child Language Brokering e servizi sociali: un caso studio

Ambrogio, Lisa (2026) Child Language Brokering e servizi sociali: un caso studio. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Interpretazione [LM-DM270] - Forli', Documento ad accesso riservato.
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Abstract

Negli ultimi decenni, l’aumento dei flussi migratori in Italia ha reso centrale l’inclusione linguistica e culturale. In assenza di servizi pubblici di mediazione omogenei, le famiglie migranti ricorrono frequentemente ai figli bilingui per comunicare con le istituzioni, pratica nota come Child Language Brokering (CLB). Sebbene molto indagato in ambito scolastico e sanitario, vi è carenza di studi sul CLB in contesti ad alto rischio come i servizi sociali. Questo studio qualitativo si propone di colmare tale vuoto, esplorando il ruolo del CLB tra un nucleo familiare migrante e i servizi territoriali e analizzandone l'impatto psicologico, relazionale e identitario. Attraverso la lente del caso studio intrinseco singolo, la ricerca analizza in profondità la storia di una famiglia frammentata da traumi domestici e procedimenti giudiziari. I dati empirici sono stati raccolti tramite interviste semi-strutturate ai tre figli, al padre non italofono, all’assistente sociale e alla madre affidataria, e analizzati con l'approccio dell'analisi tematica riflessiva. I risultati evidenziano che il CLB non è una mera necessità occasionale, bensì un pilastro strutturale utilizzato dalle istituzioni come “prassi dell'emergenza”. L'indagine svela dinamiche di gatekeeping: i minori filtrano, omettono e modulano la realtà per proteggere i genitori, affrontando un grave processo di “parentificazione”. Il dato più critico è la ritraumatizzazione: costretti a fungere da interpreti per atti legali e testimonianze di violenza domestica, i minori perdono i filtri protettivi dell'infanzia pagando un costo emotivo altissimo. La ricerca conclude che l'uso informale dei minori nei servizi sociali li espone a carichi cognitivi ed emotivi troppo elevati. Si raccomanda un ripensamento delle policy, con l'istituzionalizzazione di mediatori professionisti e protocolli vincolanti che escludano i minori dai contesti traumatici, tutelandone lo sviluppo psicosociale.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Ambrogio, Lisa
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Child Language Brokering,Servizi sociali,Famiglie migranti,Parentificazione,Agency,Ritraumatizzazione,Gatekeeping,Politiche sociali,Caso studio
Data di discussione della Tesi
18 Marzo 2026
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