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Abstract
Nel panorama degli studi linguistici, il linguaggio pubblicitario si è progressivamente affermato come oggetto di studio sempre più rilevante, in particolare per comprendere i processi di persuasione, le strategie espressive e le dinamiche sociali che caratterizzano la comunicazione contemporanea. La pubblicità, infatti, rappresenta uno dei fenomeni più pervasivi della società odierna e accompagna la vita quotidiana di ciascun individuo attraverso una presenza costante e diversificata. Non si tratta di semplice promozione di beni o servizi, di comunicare “che cosa” si vende (funzione referenziale), ma di una forma di comunicazione che contribuisce a costruire “come” un prodotto debba essere percepito (funzione emotiva e conativa), quale valore gli venga attribuito e quale relazione debba instaurarsi con il destinatario.
È proprio per la sua presenza continua che il linguaggio pubblicitario riflette precisi modelli linguistici e culturali condivisi all’interno di una comunità. Christina Hitzfeld, nella sua Wandel von Werbung - Werbung im Sprachwandel, lo descrive come un elemento ormai “inevitabile” nella vita sociale contemporanea; l’autrice sottolinea la sua diffusione capillare attraverso canali sempre diversi, dalla carta stampata al digitale, evidenziando come oggi sia diventato quasi impossibile sottrarsi alla sua presenza (Hitzfeld, 2010, p.1). Questo ci aiuta a comprendere come mai quello della pubblicità si sia convertito, nel tempo, in un ambito di grande interesse da parte della linguistica: la lingua pubblicitaria non solo riflette l’uso linguistico corrente, ma ha anche il potere di influenzarlo in modo concreto, contribuendo alla creazione di nuove forme, neologismi e immagini condivise; la necessità di essere sintetica e al tempo stesso persuasiva orienta in modo decisivo le scelte linguistiche, che risultano strategiche e attente agli obiettivi comunicativi.
Abstract
Nel panorama degli studi linguistici, il linguaggio pubblicitario si è progressivamente affermato come oggetto di studio sempre più rilevante, in particolare per comprendere i processi di persuasione, le strategie espressive e le dinamiche sociali che caratterizzano la comunicazione contemporanea. La pubblicità, infatti, rappresenta uno dei fenomeni più pervasivi della società odierna e accompagna la vita quotidiana di ciascun individuo attraverso una presenza costante e diversificata. Non si tratta di semplice promozione di beni o servizi, di comunicare “che cosa” si vende (funzione referenziale), ma di una forma di comunicazione che contribuisce a costruire “come” un prodotto debba essere percepito (funzione emotiva e conativa), quale valore gli venga attribuito e quale relazione debba instaurarsi con il destinatario.
È proprio per la sua presenza continua che il linguaggio pubblicitario riflette precisi modelli linguistici e culturali condivisi all’interno di una comunità. Christina Hitzfeld, nella sua Wandel von Werbung - Werbung im Sprachwandel, lo descrive come un elemento ormai “inevitabile” nella vita sociale contemporanea; l’autrice sottolinea la sua diffusione capillare attraverso canali sempre diversi, dalla carta stampata al digitale, evidenziando come oggi sia diventato quasi impossibile sottrarsi alla sua presenza (Hitzfeld, 2010, p.1). Questo ci aiuta a comprendere come mai quello della pubblicità si sia convertito, nel tempo, in un ambito di grande interesse da parte della linguistica: la lingua pubblicitaria non solo riflette l’uso linguistico corrente, ma ha anche il potere di influenzarlo in modo concreto, contribuendo alla creazione di nuove forme, neologismi e immagini condivise; la necessità di essere sintetica e al tempo stesso persuasiva orienta in modo decisivo le scelte linguistiche, che risultano strategiche e attente agli obiettivi comunicativi.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Antonelli, Michela
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Microtesto,Slogan,Werbesprache,Linguaggio pubblicitario,Densità semantica
Data di discussione della Tesi
16 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Antonelli, Michela
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Microtesto,Slogan,Werbesprache,Linguaggio pubblicitario,Densità semantica
Data di discussione della Tesi
16 Marzo 2026
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