Effetti degli esoscheletri passivi di supporto lombare sulla biomeccanica del cammino

Bellagamba, Andrea (2026) Effetti degli esoscheletri passivi di supporto lombare sulla biomeccanica del cammino. [Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria biomedica [L-DM270] - Cesena, Documento full-text non disponibile
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Abstract

L’impiego di esoscheletri passivi di supporto lombare (Back-Support Exoskeleton BSE) si sta diffondendo rapidamente in ambito industriale per mitigare il rischio di disturbi muscoloscheletrici legati alla movimentazione manuale dei carichi. Tuttavia, essendo tali dispositivi progettati primariamente per assistere l’utente in compiti statici o di sollevamento, il loro impatto su azioni dinamiche e frequenti, come la deambulazione, non è ancora del tutto. L'obiettivo di questa tesi è presentare e analizzare l'impatto biomeccanico dell'utilizzo di un BSE passivo (modello SuitX™ backX) durante il cammino in piano, attraverso la revisione critica di due articoli sperimentali (Park et al., 2022). Gli studi presi in esame hanno coinvolto un campione di 20 soggetti sani, valutati in quattro diverse condizioni di assistenza. L'acquisizione dei dati è stata effettuata mediante un sistema di stereofotogrammetria e pedane di forza, al fine di valutare i parametri spazio-temporali, le metriche di stabilità dinamica e la cinematica e cinetica delle articolazioni dell'arto inferiore. I risultati evidenziano che, sebbene il dispositivo riduca il carico muscolare durante l'estensione dell'anca, l'introduzione di elevate coppie di supporto induce l'adozione di una strategia di cammino compensatoria, caratterizzata da passi più corti e larghi e da una maggiore variabilità del passo. Inoltre, la massa e la resistenza meccanica del BSE agiscono come ostacolo durante le fasi di oscillazione, costringendo l'utilizzatore a generare una maggiore potenza a livello della caviglia e del ginocchio per avanzare l'arto. Questi risultati confermano la presenza di un compromesso funzionale nell'uso del BSE durante la deambulazione. Le alterazioni riscontrate suggeriscono un potenziale incremento del costo metabolico e del rischio di affaticamento precoce, evidenziando la necessità di includere l'analisi del cammino tra i criteri clinici e progettuali per l'adozione degli esoscheletri occupazionali.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea)
Autore della tesi
Bellagamba, Andrea
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Esoscheletro,Cammino,Analisi,movimento.
Data di discussione della Tesi
12 Marzo 2026
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