Impronta geochimica dei gusci di vongole (Ruditapes spp.) nell'Alto Adriatico

Signorelli, Sara (2026) Impronta geochimica dei gusci di vongole (Ruditapes spp.) nell'Alto Adriatico. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Analisi e gestione dell’ambiente [LM-DM270] - Ravenna
Documenti full-text disponibili:
[thumbnail of Thesis] Documento PDF (Thesis)
Disponibile con Licenza: Creative Commons: Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 (CC BY-NC-SA 4.0)

Download (5MB)

Abstract

Si è cercato di identificare una Trace Elements Fingerprint per le vongole delle specie Ruditapes philippinarum e R. decussatus dell’alto Adriatico, in modo da legare la composizione geochimica dei gusci carbonatici con quella dei sedimenti presenti nelle seguenti aree geografiche: NAD (Laguna di Venezia), PO, PB (Pialassa Baiona) e APP (foci di fiumi appenninici). I campioni di guscio sono stati divisi in tre parti (interno, parte mediana e esterno) e mineralizzati per poi venir analizzati all’ICP, mentre il sedimento è stato sottoposto ad analisi XRF. Si è visto come l’impronta geochimica sia sufficiente a differenziare tra loro le vongole delle aree NAD, PO e APP, mentre le vongole della PB si sovrappongono eccessivamente a PO e APP, rendendole indistinguibili. Ciò è legato alla natura intermedia del sedimento dell’area della Pialassa. Si è prodotto un diagramma ternario che mostra come le vongole NAD siano arricchite in mmolNi/molCa, quelle del PO in mmolZn/molCa e quelle degli APP in mmolSr/molCa, sovrapponendosi su due vertici su tre al diagramma plottato per i sedimenti delle stesse aree (costituito da Sr/Al₂O₃, MgO (% w/w) e Ni/Al₂O₃). Si è poi visto come ci siano differenze tra le valve destre (che contengono più Zn) e sinistre (con maggiori concentrazioni di Sr) e tra interno (più Fe), parte mediana (più Mn e Zn) ed esterno (più Mg) di vongole della stessa area e che R. philippinarum e R. decussatus accumulano gli elementi in maniera troppo simile per essere distinguibili tramite la TEF. È stato eseguito un focus sulla Pialassa della Baiona, notando come sia visibile un gradiente di arricchimento in inquinanti inorganici (quali Cr, Cu e Zn) man mano che ci si sposta da Nord a Sud, nei pressi del Polo industriale. Questo lavoro vuole essere un primo passo verso l’utilizzo dell’impronta geochimica come metodo per la seafood traceability delle Ruditapes spp. allevate nell’Adriatico, in una zona che nel 2023 produceva circa il 70% delle vongole veraci europee.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Signorelli, Sara
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Trace Elements Fingerprint, Seafood Traceability, Clam, Adriatic Sea
Data di discussione della Tesi
20 Febbraio 2026
URI

Altri metadati

Statistica sui download

Gestione del documento: Visualizza il documento

^