Nasi, Edoardo
(2026)
Rigenerazione del patrimonio residenziale del dopoguerra. Analisi comparativa LCA ed energetica di edifici di nuova costruzione a telaio in cemento armato con tamponamenti in laterizio e in calcestruzzo aerato autoclavato.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria edile - architettura [LM-DM270]
Documenti full-text disponibili:
Abstract
Il lavoro di tesi affronta il tema della trasformazione del patrimonio residenziale italiano del dopoguerra, caratterizzato da diffuse carenze energetiche, strutturali e prestazionali. Lo studio si inserisce nel più ampio dibattito riguardante le strategie di rigenerazione urbana e il confronto tra interventi di riqualificazione e quelli di demolizione con ricostruzione. L’obiettivo è valutare, attraverso un’analisi comparativa, gli impatti ambientali ed energetici associati a edifici di nuova costruzione, realizzati previa demolizione dei fabbricati esistenti, costituiti da un telaio in cemento armato completato da due differenti sistemi di tamponamento: blocchi di laterizio rettificato e blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato (tipo Ytong). L’indagine seleziona come caso studio un isolato della prima periferia di Bologna, rappresentativo dell’edilizia residenziale del periodo 1940–1965. Dopo una analisi approfondita dello stato di fatto e una valutazione delle prestazioni energetiche tramite modellazione con EdilClima, è stata svolta un’analisi Life Cycle Assessment (LCA) sviluppata mediante One Click LCA, considerando tutte le fasi del ciclo di vita.
I risultati mostrano come gli interventi di riqualificazione garantiscano benefici ridotti rispetto a soluzioni più invasivi e che la demolizione con ricostruzione, se accompagnata dalla scelta di sistemi costruttivi volti alla riduzione dell’impatto ambientale e di sistemi impiantistici alimentati da fonti rinnovabili, consenta una
significativa riduzione del Global Warming Potential e dell’energia primaria nel lungo periodo. Il confronto tra laterizio rettificato e calcestruzzo aerato autoclavato evidenzia, infine, differenze rilevanti in termini di prestazioni energetiche, massa termica e impatti ambientali. La ricerca conferma il potenziale della demolizione con ricostruzione come strategia efficace nei contesti edilizi obsoleti, contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione e di rigenerazione urbana.
Abstract
Il lavoro di tesi affronta il tema della trasformazione del patrimonio residenziale italiano del dopoguerra, caratterizzato da diffuse carenze energetiche, strutturali e prestazionali. Lo studio si inserisce nel più ampio dibattito riguardante le strategie di rigenerazione urbana e il confronto tra interventi di riqualificazione e quelli di demolizione con ricostruzione. L’obiettivo è valutare, attraverso un’analisi comparativa, gli impatti ambientali ed energetici associati a edifici di nuova costruzione, realizzati previa demolizione dei fabbricati esistenti, costituiti da un telaio in cemento armato completato da due differenti sistemi di tamponamento: blocchi di laterizio rettificato e blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato (tipo Ytong). L’indagine seleziona come caso studio un isolato della prima periferia di Bologna, rappresentativo dell’edilizia residenziale del periodo 1940–1965. Dopo una analisi approfondita dello stato di fatto e una valutazione delle prestazioni energetiche tramite modellazione con EdilClima, è stata svolta un’analisi Life Cycle Assessment (LCA) sviluppata mediante One Click LCA, considerando tutte le fasi del ciclo di vita.
I risultati mostrano come gli interventi di riqualificazione garantiscano benefici ridotti rispetto a soluzioni più invasivi e che la demolizione con ricostruzione, se accompagnata dalla scelta di sistemi costruttivi volti alla riduzione dell’impatto ambientale e di sistemi impiantistici alimentati da fonti rinnovabili, consenta una
significativa riduzione del Global Warming Potential e dell’energia primaria nel lungo periodo. Il confronto tra laterizio rettificato e calcestruzzo aerato autoclavato evidenzia, infine, differenze rilevanti in termini di prestazioni energetiche, massa termica e impatti ambientali. La ricerca conferma il potenziale della demolizione con ricostruzione come strategia efficace nei contesti edilizi obsoleti, contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione e di rigenerazione urbana.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Nasi, Edoardo
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
rigenerazione urbana, analisi energetica, Life Cycle Assessment, demolizione e ricostruzione, laterizio rettificato, calcestruzzo aerato autoclavato, impatto ambientale
Data di discussione della Tesi
5 Febbraio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Nasi, Edoardo
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
rigenerazione urbana, analisi energetica, Life Cycle Assessment, demolizione e ricostruzione, laterizio rettificato, calcestruzzo aerato autoclavato, impatto ambientale
Data di discussione della Tesi
5 Febbraio 2026
URI
Statistica sui download
Gestione del documento: