Studio di nuove miscele a base di polimeri acrilati per la realizzazione di una cornea artificiale

Raspadori, Enrico (2026) Studio di nuove miscele a base di polimeri acrilati per la realizzazione di una cornea artificiale. [Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria biomedica [L-DM270] - Cesena, Documento ad accesso riservato.
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Abstract

Dalla collaborazione tra professionisti specializzati in diversi ambiti della medicina e dell’ingegneria, nascono impianti e dispositivi progettati per trattare le condizioni patologiche debilitanti dell’organismo. Questo avviene anche nel campo dell’oftalmologia per preservare e migliorare, laddove possibile, l’acuità visiva tramite interventi mirati alle strutture oculari coinvolte. L’occhio è l’organo principale dell’apparato visivo e riveste un ruolo fondamentale nella percezione sensoriale; la funzione visiva, in particolare, si basa sull’interazione tra strutture anatomiche complesse, rigorosamente organizzate dal punto di vista funzionale e biologico. L’ingegneria tissutale offre soluzioni terapeutiche innovative attraverso la ricerca e lo sviluppo di materiali biocompatibili con proprietà idonee al supporto o alla sostituzione delle componenti oculari deteriorate a causa di traumi, patologie o dall’invecchiamento. Numerosi dispositivi e impianti, quali lenti intraoculari, lenti a contatto, sostituti del corpo vitreo e cheratoprotesi, sono progettati per migliorare la funzione visiva e la qualità della vita di individui con acuità visiva compromessa e sono realizzati mediante biomateriali polimerici. I polimeri sono materiali altamente biocompatibili, versatili e personalizzabili, con proprietà modulabili in funzione dell’applicazione prevista. In questo lavoro di Tesi vengono presentate e caratterizzate miscele binarie a diversa composizione, costituite da due polimeri commerciali, proposte per la realizzazione di una cornea artificiale. I materiali selezionati appartengono alla famiglia degli acrilati, già impiegata come base per impianti oftalmologici attualmente in commercio, e presentano caratteristiche che, se opportunamente combinate, risultano potenzialmente idonee per realizzare cheratoprotesi. I risultati ottenuti rappresentano una base promettente per lo sviluppo di soluzioni alternative nel trattamento delle patologie corneali.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea)
Autore della tesi
Raspadori, Enrico
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Miscele,polimeriche,Polimeri,acrilati,Trasparenza,Proprietà, meccaniche,Applicazioni,corneali
Data di discussione della Tesi
5 Febbraio 2026
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