Ciaravino, Simona
(2026)
Design, sintesi e caratterizzazione di nuovi copolimeri del poli(trimetilene 2,5-furanoato) per applicazione nel packaging sostenibile.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Chimica industriale [LM-DM270], Documento ad accesso riservato.
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Abstract
La crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e la transizione verso un’economia circolare ha promosso lo sviluppo di materiali polimerici innovativi bio-based, in grado di ridurre la dipendenza da risorse fossili. In questo contesto si inserisce la presente tesi, focalizzata sulla sintesi e caratterizzazione (molecolare, termica, meccanica, della bagnabilità e delle proprietà barriera) di copolimeri bio-based del poli(trimetilene 2,5-furanoato) (PTF), polimero furanico promettente per applicazioni nel packaging per le sue elevate proprietà barriera ai gas, ma troppo rigido per il packaging flessibile. L’obiettivo del lavoro è stato modificare il PTF mediante copolimerizzazione con molecole bio-based, ricavate da acidi grassi, contenenti catene alifatiche PE-like, per migliorarne flessibilità e processabilità, preservandone stabilità termica e proprietà barriera. Le sintesi sono state condotte secondo i principi della green chemistry, utilizzando monomeri bio-based e processi in massa. Una prima strategia ha previsto la copolimerizzazione del PTF via reactive blending con Priamine™ 1075. Sebbene il copolimero ottenuto abbia mostrato un aumento della flessibilità, ha evidenziato un peggioramento delle proprietà barriera. È stata poi adottata una seconda strategia basata sulla policondensazione dei monomeri del PTF con Pripol™ 2033 (9 e 13 %mol), sintetizzando due copolimeri con Tg prossima alla temperatura ambiente e stabilità termica inalterata. Solo il copolimero con 13%mol ha mostrato un miglioramento della flessibilità, a fronte di una riduzione delle prestazioni barriera rispetto all’omopolimero. Sebbene il miglioramento delle proprietà barriera rispetto al PTF ipotizzato non sia stato raggiunto, i copolimeri sono competitivi con le poliolefine di origine fossile impiegate nel packaging flessibile. I risultati evidenziano il potenziale di questi materiali bio-based come alternative sostenibili per applicazioni nel packaging alimentare.
Abstract
La crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e la transizione verso un’economia circolare ha promosso lo sviluppo di materiali polimerici innovativi bio-based, in grado di ridurre la dipendenza da risorse fossili. In questo contesto si inserisce la presente tesi, focalizzata sulla sintesi e caratterizzazione (molecolare, termica, meccanica, della bagnabilità e delle proprietà barriera) di copolimeri bio-based del poli(trimetilene 2,5-furanoato) (PTF), polimero furanico promettente per applicazioni nel packaging per le sue elevate proprietà barriera ai gas, ma troppo rigido per il packaging flessibile. L’obiettivo del lavoro è stato modificare il PTF mediante copolimerizzazione con molecole bio-based, ricavate da acidi grassi, contenenti catene alifatiche PE-like, per migliorarne flessibilità e processabilità, preservandone stabilità termica e proprietà barriera. Le sintesi sono state condotte secondo i principi della green chemistry, utilizzando monomeri bio-based e processi in massa. Una prima strategia ha previsto la copolimerizzazione del PTF via reactive blending con Priamine™ 1075. Sebbene il copolimero ottenuto abbia mostrato un aumento della flessibilità, ha evidenziato un peggioramento delle proprietà barriera. È stata poi adottata una seconda strategia basata sulla policondensazione dei monomeri del PTF con Pripol™ 2033 (9 e 13 %mol), sintetizzando due copolimeri con Tg prossima alla temperatura ambiente e stabilità termica inalterata. Solo il copolimero con 13%mol ha mostrato un miglioramento della flessibilità, a fronte di una riduzione delle prestazioni barriera rispetto all’omopolimero. Sebbene il miglioramento delle proprietà barriera rispetto al PTF ipotizzato non sia stato raggiunto, i copolimeri sono competitivi con le poliolefine di origine fossile impiegate nel packaging flessibile. I risultati evidenziano il potenziale di questi materiali bio-based come alternative sostenibili per applicazioni nel packaging alimentare.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Ciaravino, Simona
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CHIMICA INDUSTRIALE
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
polimeri rinnovabili packaging acido furandicarbossilico sintesi copolimerizzazione caratterizzazione molecolare proprietà allo stato solido design
Data di discussione della Tesi
28 Gennaio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Ciaravino, Simona
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CHIMICA INDUSTRIALE
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
polimeri rinnovabili packaging acido furandicarbossilico sintesi copolimerizzazione caratterizzazione molecolare proprietà allo stato solido design
Data di discussione della Tesi
28 Gennaio 2026
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