Contaminanti emergenti nelle acque superficiali interne e marino costiere in seguito all'evento alluvionale del settembre 2024 in Emilia-Romagna

Scarpa, Claudia (2025) Contaminanti emergenti nelle acque superficiali interne e marino costiere in seguito all'evento alluvionale del settembre 2024 in Emilia-Romagna. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Analisi e gestione dell’ambiente [LM-DM270] - Ravenna, Documento ad accesso riservato.
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Abstract

Gli eventi estremi come le alluvioni stanno aumentando di frequenza e gravità anche a causa del cambiamento climatico. Negli ultimi decenni il problema dell’inquinamento ambientale dovuto a contaminanti emergenti (CECs) sta diventando sempre più importante e con esso la necessità di istaurare sistemi di monitoraggio accurati e puntuali. Questo studio mira ad indagare la presenza di alcuni CECs, in particolare tredici farmaci (PhAC) e cinque interferenti endocrini (IE), nelle acque superficiali interne e marino-costiere nella provincia di Ravenna, a seguito dell’evento alluvionale del settembre 2024. Sono state effettuate tre campagne di campionamento principali, che hanno coinvolto sei punti tra fiumi e canali e i relativi sbocchi a mare, più un campionamento aggiuntivo che ha interessato solo quest’ultimi nel mese di febbraio 2025. Le acque oggetto dello studio sono state analizzate chimicamente tramite UHPLC-MS/MS e biologicamente con test E-screen. I risultati hanno mostrato una diffusa contaminazione: tutti gli analiti, eccetto tre, sono stati rilevati almeno una volta, con concentrazioni che variano da 0,05 ng/L, ad un massimo di 353,08 ng/L relativo al NP. Si è osservato un gradiente di concentrazione dei CECs, che diminuisce dalle acque interne a quelle marino-costiere; i PhAC mostrano variazioni temporali possibilmente legate all’evento alluvionale. I dati biologici non hanno evidenziato particolari criticità relative alla presenza di xenoestrogeni ad eccezione di una lieve attività estrogenica nel fiume LAM subito dopo l’alluvione, mentre l’acqua campionata dal canale Cerba di luglio 2025 ha mostrato una leggera citotossicità. Riguardo alla valutazione del rischio ambientale alcuni analiti, tra cui VEN e ODV, IBU, CBZ ed E2, hanno ripetutamente mostrato un RQ >1. Nel complesso questi risultati suggeriscono l’importanza di continuare a raccogliere dati di monitoraggio su questi contaminanti, non solo nei fiumi, ma anche nei canali secondari.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Scarpa, Claudia
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Contaminanti emergenti, farmaci, interferenti endocrini, alluvione, acque superficiali, acque interne e marino costiere, UHPLC-MS/MS, E-screen, Emilia- Romagna, Ravenna
Data di discussione della Tesi
12 Dicembre 2025
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