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Abstract
L’induzione del travaglio di parto è una procedura sempre più diffusa nella pratica ostetrica, indicata quando i benefici dell’intervento superano i rischi dell’attesa del travaglio spontaneo. Richiede tuttavia un equilibrio tra intervento farmacologico, rispetto della fisiologia e sicurezza materno-fetale.
Il presente elaborato analizza e confronta due protocolli di induzione con misoprostolo per via orale (25 µg ogni 2 ore e 50 µg ogni 4 ore), con l’obiettivo di valutarne efficacia, tempistiche di induzione e implicazioni assistenziali.
Lo studio osservazionale retrospettivo è stato condotto presso l’IRCCS Policlinico Sant’Orsola di Bologna su 202 donne nullipare a termine. Entrambi i protocolli hanno condotto a percentuali sovrapponibili di parto vaginale, senza differenze negli esiti neonatali principali. Tuttavia, il dosaggio di 50 µg ogni 4 ore si è associato a una riduzione significativa dei tempi di induzione-parto e di induzione-travaglio attivo, mostrando un effetto più rapido e meno dipendente dal Bishop score iniziale. Al contrario, il protocollo da 25 µg ogni 2 ore ha mostrato un andamento più graduale e prevedibile, con una risposta fortemente modulata dalla maturità cervicale.
Il Bishop score emerge come principale predittore di successo dell’induzione. In presenza di Bishop ≥ 4, il dosaggio da 25 µg rappresenta l’opzione più fisiologica e sicura; con Bishop < 4, il dosaggio da 50 µg può accelerare il processo, purché sia garantito un monitoraggio continuo del benessere materno-fetale.
La scelta del protocollo deve pertanto essere personalizzata in base alle condizioni cliniche e assistenziali. In questo contesto, l’ostetrica riveste un ruolo centrale nella sorveglianza clinica, nella gestione farmacologica e nel supporto emotivo, affinché l’induzione resti un’esperienza sicura, consapevole e rispettosa della fisiologia della nascita.
Abstract
L’induzione del travaglio di parto è una procedura sempre più diffusa nella pratica ostetrica, indicata quando i benefici dell’intervento superano i rischi dell’attesa del travaglio spontaneo. Richiede tuttavia un equilibrio tra intervento farmacologico, rispetto della fisiologia e sicurezza materno-fetale.
Il presente elaborato analizza e confronta due protocolli di induzione con misoprostolo per via orale (25 µg ogni 2 ore e 50 µg ogni 4 ore), con l’obiettivo di valutarne efficacia, tempistiche di induzione e implicazioni assistenziali.
Lo studio osservazionale retrospettivo è stato condotto presso l’IRCCS Policlinico Sant’Orsola di Bologna su 202 donne nullipare a termine. Entrambi i protocolli hanno condotto a percentuali sovrapponibili di parto vaginale, senza differenze negli esiti neonatali principali. Tuttavia, il dosaggio di 50 µg ogni 4 ore si è associato a una riduzione significativa dei tempi di induzione-parto e di induzione-travaglio attivo, mostrando un effetto più rapido e meno dipendente dal Bishop score iniziale. Al contrario, il protocollo da 25 µg ogni 2 ore ha mostrato un andamento più graduale e prevedibile, con una risposta fortemente modulata dalla maturità cervicale.
Il Bishop score emerge come principale predittore di successo dell’induzione. In presenza di Bishop ≥ 4, il dosaggio da 25 µg rappresenta l’opzione più fisiologica e sicura; con Bishop < 4, il dosaggio da 50 µg può accelerare il processo, purché sia garantito un monitoraggio continuo del benessere materno-fetale.
La scelta del protocollo deve pertanto essere personalizzata in base alle condizioni cliniche e assistenziali. In questo contesto, l’ostetrica riveste un ruolo centrale nella sorveglianza clinica, nella gestione farmacologica e nel supporto emotivo, affinché l’induzione resti un’esperienza sicura, consapevole e rispettosa della fisiologia della nascita.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Galanti, Giorgia
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Induzione del travaglio,misoprostolo orale,Bishop score,tempi di induzione,efficacia clinica,ruolo dell'ostetrica,decisione condivisa,protocolli di somministrazione
Data di discussione della Tesi
28 Novembre 2025
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Galanti, Giorgia
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Induzione del travaglio,misoprostolo orale,Bishop score,tempi di induzione,efficacia clinica,ruolo dell'ostetrica,decisione condivisa,protocolli di somministrazione
Data di discussione della Tesi
28 Novembre 2025
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