|
Documento PDF (Thesis)
Full-text accessibile solo agli utenti istituzionali dell'Ateneo Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato Download (1MB) | Contatta l'autore |
|
|
Documento PDF (Supplementary file)
Full-text accessibile solo agli utenti istituzionali dell'Ateneo Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato Download (272kB) | Contatta l'autore |
Abstract
Obiettivo: L’obiettivo di questa revisione era valutare alcuni effetti neurofisiologici e metabolici della terapia manuale, confrontando le tecniche non-HVLA con quelle HVLA, sia in soggetti sani che in persone con MSP. Metodi: La ricerca, condotta su diversi database fino al 14 luglio 2025, ha incluso 53 studi per un totale di 2293 partecipanti. Tutte le fasi di selezione e analisi sono state svolte in modo indipendente da due autori. Gli esiti di outcome primari sono stati sintetizzati con metanalisi e la qualità delle prove è stata valutata con il sistema GRADE. Risultati: In sintesi, sui soggetti sani abbiamo osservato che la mobilizzazione lombare ha aumentato in modo significativo la conduttanza cutanea, sia durante (MD: 21,12 [18,48 to 23,75]) che dopo il trattamento (MD: 20.12 [18.01 to 22.22]), GRADE rispettivamente moderato e basso. Lo stesso è avvenuto con la mobilizzazione spinale sulla conduttanza cutanea al termine (MD: 20,05 [17,97 to 22,13]), ma con un aumento non significativo della temperatura cutanea (MD: 0,72 [-1,27 to 2,7]), entrambi con evidenza bassa. Per quanto riguarda altri parametri autonomici, la terapia non-HVLA ha ridotto significativamente la frequenza cardiaca (MD: -5,79 [-6,8 to -4,79]) e la pressione sistolica (SMD: -0,25 [-0,48 to -0,1]), mentre la manipolazione HVLA ha modificato significativamente l'RMSSD (SMD: 20,05 [17,97 to 22,13]). Al contrario, non sono emerse variazioni significative per la pressione diastolica, per il parametro LF/HF, cortisolo salivare e temperatura cutanea. Conclusione: In conclusione, la mobilizzazione spinale sembra poter influenzare l’attività del sistema nervoso simpatico in entrambe le popolazioni. Tuttavia, l'eterogeneità dei risultati per le altre misure di outcome indica la necessità di ulteriori ricerche per stabilirne la reale rilevanza clinica.

Login