Belardi, Sofia
(2025)
Analisi e ottimizzazione dell'MTBF di una linea di confezionamento mediante la Manutenzione Autonoma. Il caso Philip Morris Manufacturing&Technology Bologna S.p.A.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria gestionale [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
Philip Morris International (PMI) ha avviato una trasformazione strategica verso un futuro senza fumo, sviluppando prodotti a rischio ridotto (RRP) come IQOS. In questo contesto, Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna (PMI MTB), fondata nel 2016, è diventata un centro d’eccellenza per la produzione di dispositivi senza combustione, applicando la metodologia Open+, un approccio ispirato al World Class Manufacturing (WCM) e al Total Productive Maintenance (TPM).
La presente tesi approfondisce l’implementazione del pilastro Autonomous Maintenance (AM), con focus sul progetto MTBF (Mean Time Between Failures), volto a ridurre gli stop non pianificati delle linee produttive. L’analisi ha classificato gli stop in system stops, operational stops e process stops, individuando le principali inefficienze e attuando strategie mirate per aumentarne l’affidabilità. Le azioni adottate hanno incluso interventi sulla logica di sistema, la revisione dei processi operativi e l’ottimizzazione della manutenzione tecnica, coinvolgendo attivamente tutte le figure aziendali.
Attraverso un approccio data-driven, sono stati raccolti dati sugli stop macchina, permettendo l’implementazione di azioni correttive su logiche di sistema, processi operativi e manutenzione tecnica. Il coinvolgimento attivo di tutti i livelli aziendali ha rappresentato un fattore chiave di successo, consentendo un incremento dell’MTBF di 11,85 minuti e una riduzione di 1330 stop, con un ROI del 5,50%.
I risultati ottenuti dimostrano che l’ottimizzazione delle prestazioni produttive può essere raggiunta senza investimenti strutturali onerosi, ma attraverso l’applicazione di metodologie consolidate come il Kaizen, la standardizzazione delle soluzioni e la valorizzazione delle competenze interne. Il progetto ha favorito una cultura aziendale orientata al miglioramento continuo, rendendo PMI MTB un modello di riferimento per l’efficienza operativa nel settore manifatturiero.
Abstract
Philip Morris International (PMI) ha avviato una trasformazione strategica verso un futuro senza fumo, sviluppando prodotti a rischio ridotto (RRP) come IQOS. In questo contesto, Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna (PMI MTB), fondata nel 2016, è diventata un centro d’eccellenza per la produzione di dispositivi senza combustione, applicando la metodologia Open+, un approccio ispirato al World Class Manufacturing (WCM) e al Total Productive Maintenance (TPM).
La presente tesi approfondisce l’implementazione del pilastro Autonomous Maintenance (AM), con focus sul progetto MTBF (Mean Time Between Failures), volto a ridurre gli stop non pianificati delle linee produttive. L’analisi ha classificato gli stop in system stops, operational stops e process stops, individuando le principali inefficienze e attuando strategie mirate per aumentarne l’affidabilità. Le azioni adottate hanno incluso interventi sulla logica di sistema, la revisione dei processi operativi e l’ottimizzazione della manutenzione tecnica, coinvolgendo attivamente tutte le figure aziendali.
Attraverso un approccio data-driven, sono stati raccolti dati sugli stop macchina, permettendo l’implementazione di azioni correttive su logiche di sistema, processi operativi e manutenzione tecnica. Il coinvolgimento attivo di tutti i livelli aziendali ha rappresentato un fattore chiave di successo, consentendo un incremento dell’MTBF di 11,85 minuti e una riduzione di 1330 stop, con un ROI del 5,50%.
I risultati ottenuti dimostrano che l’ottimizzazione delle prestazioni produttive può essere raggiunta senza investimenti strutturali onerosi, ma attraverso l’applicazione di metodologie consolidate come il Kaizen, la standardizzazione delle soluzioni e la valorizzazione delle competenze interne. Il progetto ha favorito una cultura aziendale orientata al miglioramento continuo, rendendo PMI MTB un modello di riferimento per l’efficienza operativa nel settore manifatturiero.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Belardi, Sofia
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Lean Manufacturing, WCM, TPM, AM, KPI, MTBF, PROCESS FAILURES, BREAKDOWNS, MINOR STOPS
Data di discussione della Tesi
24 Marzo 2025
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Belardi, Sofia
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Lean Manufacturing, WCM, TPM, AM, KPI, MTBF, PROCESS FAILURES, BREAKDOWNS, MINOR STOPS
Data di discussione della Tesi
24 Marzo 2025
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