Daidone, Martina
(2025)
Migrazione tunisina e prolungamenti delle identità. Il caso studio di Mazara del Vallo: come il confine plasma i luoghi.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Geografia e processi territoriali [LM-DM270]
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Abstract
Questa ricerca analizza criticamente le politiche migratorie e il loro impatto sulle mobilità e sulle identità nel contesto mediterraneo, con particolare attenzione al caso di Mazara del Vallo, città storicamente segnata dalla presenza della comunità tunisina. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia border studies, geografia critica e studi postcoloniali, si problematizza la gestione dei confini come dispositivo di potere che ridefinisce la mobilità e le gerarchie sociali. Il primo capitolo esamina l’evoluzione delle politiche migratorie europee, mostrando come l’esternalizzazione dei confini e la costruzione di borderscapes abbiano ridefinito le relazioni tra Italia e Tunisia. Il secondo capitolo indaga la città di Mazara del Vallo, analizzando la sua trasformazione in una borderland in cui le dinamiche migratorie e lavorative ridefiniscono il tessuto urbano e sociale. Il terzo capitolo esplora il concetto di mediterraneismo, mettendo in luce le sue contraddizioni: se da un lato viene presentato come modello di convivenza interculturale, dall’altro riproduce gerarchie postcoloniali che perpetuano forme di esclusione sociale ed economica. In questo quadro, la ricerca si inserisce in una più ampia riflessione sulla questione meridionale, dove la costruzione immaginaria del Sud come alter del Nord ha reso il Mezzogiorno un territorio segnato da una doppia marginalità: periferia d'Europa e spazio simbolico dell’arretratezza. Il fattore migratorio deve essere considerato nel contesto delle economie politiche della mobilità, in cui il soggetto in movimento è funzionale alla riproduzione di un sistema economico asimmetrico che beneficia delle sue risorse senza riconoscerne pienamente i diritti.A partire da questa prospettiva, la ricerca adotta strumenti metodologici quali interviste etnografiche, documentazione visiva per de-essenzializzare la rigidità delle frontiere e ri-politicizzare le identità mediterranee.
Abstract
Questa ricerca analizza criticamente le politiche migratorie e il loro impatto sulle mobilità e sulle identità nel contesto mediterraneo, con particolare attenzione al caso di Mazara del Vallo, città storicamente segnata dalla presenza della comunità tunisina. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia border studies, geografia critica e studi postcoloniali, si problematizza la gestione dei confini come dispositivo di potere che ridefinisce la mobilità e le gerarchie sociali. Il primo capitolo esamina l’evoluzione delle politiche migratorie europee, mostrando come l’esternalizzazione dei confini e la costruzione di borderscapes abbiano ridefinito le relazioni tra Italia e Tunisia. Il secondo capitolo indaga la città di Mazara del Vallo, analizzando la sua trasformazione in una borderland in cui le dinamiche migratorie e lavorative ridefiniscono il tessuto urbano e sociale. Il terzo capitolo esplora il concetto di mediterraneismo, mettendo in luce le sue contraddizioni: se da un lato viene presentato come modello di convivenza interculturale, dall’altro riproduce gerarchie postcoloniali che perpetuano forme di esclusione sociale ed economica. In questo quadro, la ricerca si inserisce in una più ampia riflessione sulla questione meridionale, dove la costruzione immaginaria del Sud come alter del Nord ha reso il Mezzogiorno un territorio segnato da una doppia marginalità: periferia d'Europa e spazio simbolico dell’arretratezza. Il fattore migratorio deve essere considerato nel contesto delle economie politiche della mobilità, in cui il soggetto in movimento è funzionale alla riproduzione di un sistema economico asimmetrico che beneficia delle sue risorse senza riconoscerne pienamente i diritti.A partire da questa prospettiva, la ricerca adotta strumenti metodologici quali interviste etnografiche, documentazione visiva per de-essenzializzare la rigidità delle frontiere e ri-politicizzare le identità mediterranee.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Daidone, Martina
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Mediterraneo, rapporti italo-tunisini, identità ,mediterraneismo, politiche migratorie, transnazionalismo, esternalizzazione dei confini, borderscape
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2025
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Daidone, Martina
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Mediterraneo, rapporti italo-tunisini, identità ,mediterraneismo, politiche migratorie, transnazionalismo, esternalizzazione dei confini, borderscape
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2025
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