Grotti, Martina
(2025)
Relayout dell'area inbound di un magazzino nel settore med.tech.: il caso Coloplast S.p.A.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria gestionale [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
Il presente elaborato di tesi si pone l’obiettivo di valutare i benefici derivanti dal cambiamento della logica di allocazione della merce sulle scaffalature nell’area inbound di un magazzino situato a Bologna, di proprietà dell’azienda Coloplast S.p.A, attiva nel settore Med.Tech. A sostegno della continua crescita in termini di fatturato, è prevista un’espansione del centro distributivo italiano, il che comporterà l’incremento delle distanze percorse, in particolare per le attività di putaway (carico della merce in arrivo dalla produzione a scaffale) e replenishment (abbassamento della merce per il rifornimento dell’area di picking). Per ottimizzare questi processi è stata condotta un’analisi volta a valutare l’eventuale risparmio, in termini di metri percorsi, confrontando l’attuale politica shared storage, che consiste nell’allocazione del pallet nel primo vano libero più vicino alla testata del magazzino, con una politica class-based storage. Quest’ultima prevede una suddivisione degli articoli in classi e l’assegnazione di queste a determinate zone del magazzino, in funzione del numero di movimentazioni annuali. Lo studio, basato sull’anno fiscale da poco concluso, ha evidenziato che l’adozione di questa soluzione comporta un risparmio annuo dell’8,5% sulla distanza complessivamente percorsa nello svolgimento delle attività sopracitate. Il modello class-based storage si allinea dunque ai principi del lean thinking, contribuendo a ridurre i trasporti, individuati come uno degli 8 sprechi o muda.
Abstract
Il presente elaborato di tesi si pone l’obiettivo di valutare i benefici derivanti dal cambiamento della logica di allocazione della merce sulle scaffalature nell’area inbound di un magazzino situato a Bologna, di proprietà dell’azienda Coloplast S.p.A, attiva nel settore Med.Tech. A sostegno della continua crescita in termini di fatturato, è prevista un’espansione del centro distributivo italiano, il che comporterà l’incremento delle distanze percorse, in particolare per le attività di putaway (carico della merce in arrivo dalla produzione a scaffale) e replenishment (abbassamento della merce per il rifornimento dell’area di picking). Per ottimizzare questi processi è stata condotta un’analisi volta a valutare l’eventuale risparmio, in termini di metri percorsi, confrontando l’attuale politica shared storage, che consiste nell’allocazione del pallet nel primo vano libero più vicino alla testata del magazzino, con una politica class-based storage. Quest’ultima prevede una suddivisione degli articoli in classi e l’assegnazione di queste a determinate zone del magazzino, in funzione del numero di movimentazioni annuali. Lo studio, basato sull’anno fiscale da poco concluso, ha evidenziato che l’adozione di questa soluzione comporta un risparmio annuo dell’8,5% sulla distanza complessivamente percorsa nello svolgimento delle attività sopracitate. Il modello class-based storage si allinea dunque ai principi del lean thinking, contribuendo a ridurre i trasporti, individuati come uno degli 8 sprechi o muda.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Grotti, Martina
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Magazzino, Area Inbound, Putaway, Replenishment, Analisi di Pareto
Data di discussione della Tesi
24 Marzo 2025
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Grotti, Martina
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Magazzino, Area Inbound, Putaway, Replenishment, Analisi di Pareto
Data di discussione della Tesi
24 Marzo 2025
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