Caratterizzazione chimico-fisico di digestati dopo trattamenti termici e biologici

Vanzini, Matteo (2025) Caratterizzazione chimico-fisico di digestati dopo trattamenti termici e biologici. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Chimica industriale [LM-DM270], Documento ad accesso riservato.
Documenti full-text disponibili:
[thumbnail of Thesis] Documento PDF (Thesis)
Full-text non accessibile fino al 6 Marzo 2028.
Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato

Download (1MB) | Contatta l'autore

Abstract

Questo studio, che si inserisce in un progetto europeo di valorizzazione dei fanghi di depurazione (progetto Cross-Life), ha lo scopo di fornire dati utili sulla caratterizzazione chimica dei fanghi in ingresso e dopo trattamento termico idrotermale e dopo digestione anaerobica. In particolare ci si focalizza sulla distribuzione del carbonio e dell’azoto e alcune sostanze inquinanti (Ni, Cr, Cd, Cu e Pb e IPA) nelle frazioni acquose e insolubili al fine di valutare come si ripartiscono in queste due fasi. In aggiunta, si è valutato se il trattamento può essere una via di eliminazione delle microplastiche dai fanghi di depurazione. I risultati dello studio dimostrano che dopo il processo HTC gran parte del TOC e dell’azoto presente nella frazione insolubile viene solubilizzato rendendolo disponibile per successive fasi di progetto. Parallelamente si è verificato un aumento significativo della solubilità del Cr e del Ni mentre per gli altri metalli analizzati non si è verificata tale tendenza; in ogni caso queste concentrazioni non avranno effetti significativi sulla attività dei batteri nelle successive fasi. La fermentazione acidogenica non altera in modo significativo la solubilità registrata dopo il trattamento HTC. La frazione insolubile, dopo il processo HTC, si riduce a causa della sua solubilizzazione, e ciò comporta un arricchimento dei metalli insolubili in questa frazione. È da osservare che questo fenomeno va considerato in fanghi particolarmente ricchi di metalli che potrebbero portare a un possibile superamento dei limiti nella classificazione nei fanghi finali come rifiuti o per l’eventuale riutilizzo. Per gli IPA si osserva la loro formazione durante il processo HTC a causa dalla matrice organica, comunque le loro concentrazioni rimangono inferiori al 1 mg/Kg ss. Infine per le microplastiche non si osservano particolari riduzioni per il processo HTC.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Vanzini, Matteo
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CHIMICA INDUSTRIALE
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
fanghi di depurazione metalli pesanti IPA microplastiche HTC fermentazione acidogenica
Data di discussione della Tesi
21 Marzo 2025
URI

Altri metadati

Gestione del documento: Visualizza il documento

^