Angelini, Emily Ann ;
Angeletti, Alberto
(2025)
ARCHITETTURA DELL'ACQUA
Tecnica e memoria nel progetto di un depuratore e un giardino islamico per la città di Khouribga (Marocco).
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Architettura [LM-DM270] - Cesena, Documento full-text non disponibile
Il full-text non è disponibile per scelta dell'autore.
(
Contatta l'autore)
Abstract
Tecnica e memoria sono i termini che hanno guidato questa ricerca, attraverso lo studio e la progettazione di un sistema infrastrutturale per la depurazione e il recupero delle acque reflue urbane, nel territorio della Piana dei Fosfati in Marocco, sul limitare meridionale della città di Khouribga.
Il tema progettuale è emerso come risultato di un percorso di analisi, e di lettura delle esigenze del territorio caratterizzato dalla scarsità di risorse idriche superficiali e dalla necessità di recupero delle acque reflue. La proposta progettuale intende inoltre rispondere alla insufficienza degli spazi pubblici verdi della città, attualmente ridotti e distanti dalla zona di espansione sud di Khouribga.
Nel tentativo di stabilire un dialogo tra tecnica e tradizione, il progetto propone un sistema integrato di depuratore e giardino fitodepurativo, due sistemi tipologicamente fondati sugli archetipi dell’insediamento nel territorio islamico. La questione primaria è il tentativo di “razionalizzare l’irrazionale”, insediarsi sul territorio con una forma ordinatrice, e definire un confine tra interno ed esterno. Il progetto si rivela in una sequenza di due recinti all'interno dei quali l’acqua è protagonista: da un lato il depuratore, infrastruttura per il territorio, al cui interno si dispiegano i sistemi tecnici, dall’altro il giardino islamico fitodepurativo, che è contemporaneamente spazio pubblico e infrastruttura.
Abstract
Tecnica e memoria sono i termini che hanno guidato questa ricerca, attraverso lo studio e la progettazione di un sistema infrastrutturale per la depurazione e il recupero delle acque reflue urbane, nel territorio della Piana dei Fosfati in Marocco, sul limitare meridionale della città di Khouribga.
Il tema progettuale è emerso come risultato di un percorso di analisi, e di lettura delle esigenze del territorio caratterizzato dalla scarsità di risorse idriche superficiali e dalla necessità di recupero delle acque reflue. La proposta progettuale intende inoltre rispondere alla insufficienza degli spazi pubblici verdi della città, attualmente ridotti e distanti dalla zona di espansione sud di Khouribga.
Nel tentativo di stabilire un dialogo tra tecnica e tradizione, il progetto propone un sistema integrato di depuratore e giardino fitodepurativo, due sistemi tipologicamente fondati sugli archetipi dell’insediamento nel territorio islamico. La questione primaria è il tentativo di “razionalizzare l’irrazionale”, insediarsi sul territorio con una forma ordinatrice, e definire un confine tra interno ed esterno. Il progetto si rivela in una sequenza di due recinti all'interno dei quali l’acqua è protagonista: da un lato il depuratore, infrastruttura per il territorio, al cui interno si dispiegano i sistemi tecnici, dall’altro il giardino islamico fitodepurativo, che è contemporaneamente spazio pubblico e infrastruttura.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Angelini, Emily Ann ; Angeletti, Alberto
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
acqua,khouribga,marocco,architettura,depuratore,infrastruttura,giardino,islamico,tecnica,memoria,fitodepurazione
Data di discussione della Tesi
19 Marzo 2025
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Angelini, Emily Ann ; Angeletti, Alberto
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
acqua,khouribga,marocco,architettura,depuratore,infrastruttura,giardino,islamico,tecnica,memoria,fitodepurazione
Data di discussione della Tesi
19 Marzo 2025
URI
Gestione del documento: