Erriu, Francesca
(2025)
Il progetto tra permanenza e impermanenza.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Architettura [LM-DM270] - Cesena, Documento full-text non disponibile
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Abstract
Prendendo in esame alcune considerazioni del sociologo Zygmunt Bauman e degli architetti Rahul Mehrotra e Rem Koolhaas, si è cercato di rivedere in modo critico il rapporto tra progetto e permanenza. Attraverso esempi concreti di realizzazioni nel campo del restauro, della rigenerazione urbana e delle attività di laboratorio è stato possibile evidenziare come il progetto si confronti con aspetti di permanenza, ma anche di impermanenza. Il progetto di restauro e il progetto urbano si rapportano alle preesistenze con l’intenzione di tramandare alle generazioni future le permanenze a cui viene riconosciuto un valore di testimonianza. Le due discipline condividono anche un approccio fondato su principi di reversibilità, minimo intervento e temporaneità, che sottolineano il legame tra progetto e impermanenza. Ripercorrendo in modo trasversale gli insegnamenti appresi durante il percorso di studi, si è potuto constatare come l’attività progettuale si confronti con aspetti di permanenza e di impermanenza in modo dialettico e complementare. Un approccio progettuale basato su impermanenza, leggerezza e temporaneità non è applicabile in tutti i contesti, ma può rappresentare una soluzione efficace in un’ottica di resilienza e sostenibilità, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici e della necessità di adattamento alle trasformazioni ambientali e sociali.
Abstract
Prendendo in esame alcune considerazioni del sociologo Zygmunt Bauman e degli architetti Rahul Mehrotra e Rem Koolhaas, si è cercato di rivedere in modo critico il rapporto tra progetto e permanenza. Attraverso esempi concreti di realizzazioni nel campo del restauro, della rigenerazione urbana e delle attività di laboratorio è stato possibile evidenziare come il progetto si confronti con aspetti di permanenza, ma anche di impermanenza. Il progetto di restauro e il progetto urbano si rapportano alle preesistenze con l’intenzione di tramandare alle generazioni future le permanenze a cui viene riconosciuto un valore di testimonianza. Le due discipline condividono anche un approccio fondato su principi di reversibilità, minimo intervento e temporaneità, che sottolineano il legame tra progetto e impermanenza. Ripercorrendo in modo trasversale gli insegnamenti appresi durante il percorso di studi, si è potuto constatare come l’attività progettuale si confronti con aspetti di permanenza e di impermanenza in modo dialettico e complementare. Un approccio progettuale basato su impermanenza, leggerezza e temporaneità non è applicabile in tutti i contesti, ma può rappresentare una soluzione efficace in un’ottica di resilienza e sostenibilità, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici e della necessità di adattamento alle trasformazioni ambientali e sociali.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Erriu, Francesca
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Permanenza,Impermanenza,Urbanistica,Tattica,Progetto,Urbano,Restauro
Data di discussione della Tesi
18 Marzo 2025
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Erriu, Francesca
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Permanenza,Impermanenza,Urbanistica,Tattica,Progetto,Urbano,Restauro
Data di discussione della Tesi
18 Marzo 2025
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