Rocca Colonnalta: progetto di conservazione, valorizzazione e fruizione del manufatto medievale

Iommi, Edoardo ; Orlati, Nicola ; Tosti, Stefano ; Ragni, Alessandra (2025) Rocca Colonnalta: progetto di conservazione, valorizzazione e fruizione del manufatto medievale. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Architettura [LM-DM270] - Cesena, Documento ad accesso riservato.
Documenti full-text disponibili:
[thumbnail of Thesis] Documento PDF (Thesis)
Full-text accessibile solo agli utenti istituzionali dell'Ateneo
Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato

Download (29MB) | Contatta l'autore
[thumbnail of Supplementary file] Documento PDF (Supplementary file)
Full-text accessibile solo agli utenti istituzionali dell'Ateneo
Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato

Download (24MB) | Contatta l'autore

Abstract

Il corpo fortilizio di Rocca Colonnalta sorge su di un’altura attualmente di proprietà del comune di San Ginesio, nell’entroterra marchigiano in provincia di Macerata. Il manufatto, eretto dalla seconda metà del XIII sec. per mano della famiglia Brunforte come baluardo difensivo e adibito poi a “palatio”, si presenta ai giorni d’oggi in complesse condizioni degenerative in cui la componente vegetale denuncia la volontà di riappropriarsi del sito indicato, precludendo una possibile fruizione e conservazione dei resti ancora esistenti. La tesi in questione volge lo studio conoscitivo sul manufatto alla futura valorizzazione dello stesso, principio cardine dell’art.6 del Codice dei Beni culturali e del paesaggio in cui essa «consiste nell’esercizio delle fruizioni e nella disciplina delle attività dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e ad assicurare le migliori condizioni di fruizione del patrimonio stesso». La ricerca documentata nei capitoli che seguiranno, affronta la comprensione di una forma ormai perduta svolta nella sua ricostruzione ipotetica, nella sua materia fisica e nelle relazioni che essa instaura con il contesto paesaggistico, nonché con la figura umana .Di altrettanta importanza è l’interazione con la componente vegetale intesa anche essa come un ambito cruciale nella valorizzazione e preservazione. La finalità della componente analitica sarà rivolta alla pianificazione di linee guida stilate per la conservazione attiva del rudere e la sua attivazione con i servizi più consoni del sistema circostante, rendendo gli spazi architettonici accessibili e adibiti a funzioni indette alla promozione del sito e dei suoi componenti materiali intesi come diretti documenti da preservare.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Iommi, Edoardo ; Orlati, Nicola ; Tosti, Stefano ; Ragni, Alessandra
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
restauro,manufatto,rudere,medievale,rocca
Data di discussione della Tesi
18 Marzo 2025
URI

Altri metadati

Statistica sui download

Gestione del documento: Visualizza il documento

^