Interpreti in formazione e intelligenza artificiale: trascrizione automatica di Google Meet e CAI tool di SmarTerp a confronto. Una prospettiva didattica da User Experience, il confronto delle rese e i dati di eye-tracking.

Giudice, Gabriele (2024) Interpreti in formazione e intelligenza artificiale: trascrizione automatica di Google Meet e CAI tool di SmarTerp a confronto. Una prospettiva didattica da User Experience, il confronto delle rese e i dati di eye-tracking. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Interpretazione [LM-DM270] - Forli'
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Abstract

Nel punto di contatto tra intelligenza artificiale e interpreti in formazione emerge la necessità di favorire una prospettiva didattica che permetta un rapporto interprete-macchina sempre più ergonomico e una facile integrazione dei neolaureati nel mercato. In questo studio, seguendo un design quasi-sperimentale e un approccio di ricerca mixed-method, vengono messi a confronto il CAI tool di SmarTerp e la trascrizione automatica di Google Meet, indagandone i seguenti aspetti: il diverso impatto sull’accuratezza e la fluidità di interpreti in formazione, la percezione della loro diversa usabilità, la diversa distribuzione dell’attenzione sull’input visivo, la modalità di utilizzo e le potenziali prospettive didattiche. A tal fine, è stata condotta un’indagine sperimentale in cui 11 partecipanti hanno interpretato simultaneamente due discorsi. I dati raccolti sono stati di sette tipi. Durante la simultanea sono stati infatti raccolti dati di eye-tracking. Dopo ogni simultanea è stata condotta un’attività di retrospezione ed è stato proposto un user experience questionnaire (UEQ) (Schrepp et al., 2017). Le rese sono state valutate globalmente, calcolando un punteggio relativo alla loro intelligibilità e informatività, seguendo la metodologia di Tiselius (2009). Successivamente, sono stati calcolati i task success rate specifici per ogni task interpretato, seguendo l’approccio di Frittella (2023). Dopo aver trascritto le retrospezioni, sono state analizzate le categorie emerse. I dati di eye-tracking sono stati invece analizzati in due modalità: (1) si è cercato di determinare quantitativamente se nelle due condizioni sperimentali determinati stimoli fossero prevalentemente guardati in fase di percezione o di monitoraggio; (2) sono stati analizzati i valori relativi al dwell time nelle aree di interesse preconfigurate. Le conclusioni suggeriscono l’inevitabile necessità di una prospettiva didattica che permetta una gestione consapevole di un input visivo complesso.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Giudice, Gabriele
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
eye-tracking,UX,CAI,SmarTerp,interpretazione simultanea,user experience,trascrizione automatica,informatività,intelligibilità,interpreti in formazione,didattica dell'interpretazione,intelligenza artificiale,usabilità
Data di discussione della Tesi
11 Luglio 2024
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