Analisi del rischio security per stabilimenti a rischio di incidente rilevante: due casi di studio

Ferocino, Marco (2018) Analisi del rischio security per stabilimenti a rischio di incidente rilevante: due casi di studio. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria per l'ambiente e il territorio [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract

L’analisi di rischio security ha interessato l’industria di processo a partire dal 2001, quando gli eventi dell’11 settembre portarono alla presa di coscienza del potenziale pericolo generato dall’industria stessa nei confronti della popolazione. Da allora, la collaborazione tra enti di ricerca ed organizzazioni governative ha prodotto una serie di metodologie per la valutazione del rischio security, le quali seguono approcci qualitativi o semi-quantitativi. Lo scopo di tali metodologie è individuare le minacce connesse ad uno stabilimento e le vulnerabilità che gli avversari possono sfruttare per compiere con successo un attacco; queste variabili sono confrontate con le misure di sicurezza presenti e da tale confronto emerge una misura del rischio per lo stabilimento in questione. Questo lavoro di tesi è nato dall’esigenza di studiare e valutare l’applicabilità e i limiti delle metodologie presenti in letteratura per la valutazione del rischio security, mediante un confronto diretto tra di esse e la loro applicazione a 2 stabilimenti a rischio di incidente rilevante. L’attività di tesi è suddivisibile in 2 fasi: una prettamente teorica, in cui le metodologie studiate sono descritte e confrontate tra loro, ed una applicativa, durante la quale le metodologie sono applicate a 2 casi di studio. Mentre il capitolo 1 introduce il rischio security, il capitolo 2 riporta la descrizione delle 3 metodologie prese in esame ed il loro confronto. Il capitolo 3 ed il capitolo 4 descrivono invece i due casi di studio, i quali sono rispettivamente un impianto per lo stoccaggio del GPL e la produzione di bombolette ed un impianto in cui avviene la polimerizzazione del butadiene. Il capitolo 5 ed il capitolo 6 vedono invece l’applicazione delle 3 metodologie ai due casi di studio precedentemente descritti, insieme ad un confronto dei risultati ottenuti. Infine, il capitolo 7 riassume le conclusioni dello studio, con l’indicazione delle possibili migliorie alle metodologie.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Ferocino, Marco
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Ingegneria per l'ambiente e il territorio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Security,Rischio di incidente rilevante,Standa API 780,Metodologia CCPS,Metodologia CEFIC,asset critico,attrattiva,minaccia,Direttiva Seveso,D.Lgs.105/2015
Data di discussione della Tesi
16 Marzo 2018
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