Valutazione del controllo motorio in età evolutiva in soggetti con paramorfismi e dismorfismi attraverso sensori inerziali

Bianchin, Giorgia (2023) Valutazione del controllo motorio in età evolutiva in soggetti con paramorfismi e dismorfismi attraverso sensori inerziali. [Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria biomedica [L-DM270] - Cesena, Documento full-text non disponibile
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Abstract

La scoliosi idiopatica adolescenziale (AIS) viene definita come una curvatura laterale della colonna vertebrale di oltre 10°, misurata con il metodo Cobb. Ne è affetto il 2-3% degli adolescenti dagli 8 ai 16 anni, che soffre di conseguenti dolori alla schiena e difficoltà motorie lievi. Il piede piatto è caratterizzato dall’appiattimento dell’arco medio-laterale del piede, mentre il piede cavo si presenta come un elevato arco medio-longitudinale dello stesso. Anche quando di minore entità, possono portare a diversi problemi a livello di piede e caviglia. In questo elaborato è stata studiata, attraverso l’uso di sensori inerziali indossabili IMU (unità di misurazione inerziale), l’andatura di 94 pazienti, di cui 69 affetti da AIS, 15 da AIS e piede piatto e 10 da AIS e piede cavo. I soggetti hanno compiuto due tipologie di task motori: camminata normale (NW), scelta come task esemplare, la cui automaticità dovrebbe aumentare al crescere dell’età, e camminata tandem (TW), che ha permesso di analizzare aspetti legati alla flessibilità e adattabilità del sistema. A partire dai dati ottenuti sono stati ricavati diversi parametri temporali e metriche non lineari. Appartengono al primo gruppo strideT, stanceT e DS, la cui variabilità è stata calcolata attraverso deviazione standard e Poincaré plots; fanno parte del secondo gruppo Harmonic Ratio (ritmicità e simmetria), Recurrence Quantification Analysis (regolarità) e Multiscale Entropy (complessità). I risultati ottenuti hanno evidenziato un’andatura più lenta dei pazienti rispetto a coetanei sani. Le metriche non lineari ricavate, inoltre, hanno rivelato un controllo motorio meno maturo in soggetti con solo scoliosi o con scoliosi e piede piatto. In presenza di piede cavo, invece, è stato sottolineato un ritardo nello sviluppo dell’automaticità del cammino.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea)
Autore della tesi
Bianchin, Giorgia
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Scoliosi idiopatica adolescenziale,Piede piatto,Piede cavo,Sensori inerziali,Controllo motorio,Andatura,Complessità,Variabilità,Regolarità,Ritmicità,Automaticità
Data di discussione della Tesi
23 Novembre 2023
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