Qualità e tecniche di conservazione delle carni bovine

Scarpi, Davide (2023) Qualità e tecniche di conservazione delle carni bovine. [Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in Tecnologie alimentari [L-DM270] - Cesena, Documento full-text non disponibile
Il full-text non è disponibile per scelta dell'autore. (Contatta l'autore)

Abstract

Il costante aumento della popolazione mondiale e il bisogno di migliorare il tenore di vita hanno reso importante sia il problema di produrre più carne e di migliore qualità, sia quello di conservarla efficientemente. La qualità della carne bovina si costruisce in tutte le fasi che compongono il processo produttivo, dall'allevamento alla distribuzione fino al consumo del prodotto. La qualità può essere apprezzata sotto diverse caratteristiche quali il colore, la tenerezza, il rapporto tra grasso di copertura e marezzatura, la composizione chimica (proteine, lipidi, vitamine e minerali), il pH e la WHC. Tutti gli alimenti si alterano attraverso un naturale processo di invecchiamento chiamato deterioramento. La conservazione della carne bovina è quindi legata al mantenimento delle caratteristiche di qualità igienico-sanitaria e organolettica dell'alimento. Esistono tecniche tradizionali come la catena del freddo, il sottovuoto, il confezionamento in atmosfera protettiva, ma anche innovative come la alte pressioni idrostatiche e i campi elettrici pulsati.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea)
Autore della tesi
Scarpi, Davide
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Carne,Bovino,Carcassa,Qualità,Colore,Conservazione
Data di discussione della Tesi
21 Marzo 2023
URI

Altri metadati

Gestione del documento: Visualizza il documento

^