|
Documento PDF (Thesis)
Full-text accessibile solo agli utenti istituzionali dell'Ateneo Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato Download (4MB) | Contatta l'autore |
|
|
Documento PDF (Supplementary file)
Full-text accessibile solo agli utenti istituzionali dell'Ateneo Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato Download (3MB) | Contatta l'autore |
Abstract
Introduzione e Obiettivi I tumori del distretto Testa-Collo rappresentano circa il 5% dei tumori maligni in Italia. La loro gestione radioterapica è complessa per la vicinanza a strutture anatomiche critiche e per l’impatto psicologico legato ai Sistemi di Immobilizzazione e Riposizionamento (SIR). L’esperienza vissuta presso il Northern Ireland Cancer Centre di Belfast ha evidenziato l’efficacia di presidi informativi patient-centered nel ridurre l’ansia da contenzione e migliorare la compliance. Questo lavoro analizza le lacune comunicative locali e propone un nuovo libretto informativo per i pazienti in trattamento presso l’Ospedale Infermi di Rimini e le sedi IRST di Meldola e Ravenna. Materiali e Metodi È stata condotta un’analisi comparativa tra due modelli: 1. Macro-organizzativo (AUSL Reggio Emilia): centrato su PDTA e servizi, ma carente di dettagli operativi e sulla gestione delle tossicità. 2. Patient-centered (Belfast): orientato all’esperienza quotidiana, con linguaggio empatico e istruzioni pratiche. Integrando la letteratura e il confronto multidisciplinare (GOM), è stato progettato un libretto A5 ad alta accessibilità visiva (font Arial pt13, palette verde salvia, icone e immagini). Risultati Il documento si articola in 5 sezioni: - Introduzione: funzionamento della radioterapia, frazionamento, durata delle sedute e falsi miti. - Simulazione e tecnologie: confezionamento della maschera, verifiche IGRT e tecniche VMAT/Tomoterapia. - Equipe ed emozioni: presentazione del team e consigli di respirazione contro l’ansia. - Home Care: protocolli per la cura di pelle, igiene orale, idratazione, disfagia ed esercizi per trisma e rigidità. - Contatti: riferimenti diretti dei servizi. Conclusioni Il presidio favorisce l’empowerment del paziente, riduce l’ansia e previene le tossicità, limitando le interruzioni delle cure. Si riafferma la centralità del TSRM come figura chiave per la precisione tecnica e come primo riferimento emotivo per il paziente.

Login