Analisi degli scenari incidentali nelle operazioni di trasferimento della CO2

Uggenti, Giovanni (2026) Analisi degli scenari incidentali nelle operazioni di trasferimento della CO2. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria chimica e di processo [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
Il full-text non è disponibile per scelta dell'autore. (Contatta l'autore)

Abstract

Le tecnologie di cattura e stoccaggio della CO₂ (CCS) rappresentano una delle principali opzioni per la decarbonizzazione dei settori industriali hard-to-abate. In questo contesto, il trasporto di CO₂ liquida su strada e via mare richiede operazioni di trasferimento tra unità mobili e terminali, associate a potenziali perdite di contenimento. Il presente lavoro di tesi, sviluppato nell’ambito del progetto Horizon Europe COREu (CO₂ Routes Across Europe), analizza quattro configurazioni di trasferimento: Truck-to-Shore, Shore-to-Ship, Barge-to-Shore e ISO Tank-to-Shore. Per ciascuna configurazione sono stati sviluppati i P&ID e definite le procedure operative, utilizzati come base per l’analisi HAZOP. Gli eventi incidentali rilevanti per la sicurezza sono stati associati agli scenari di rilascio del Purple Book e caratterizzati in termini di dimensione dell’apertura, pressione e temperatura pre-rilascio. Per gli scenari di sovrapressione, la portata richiesta ai dispositivi di sicurezza è stata confrontata con la capacità di scarico, distinguendo gli scarichi controllati dai casi di possibile cedimento dell’apparecchiatura. Le condizioni di rilascio così definite sono state utilizzate nell’analisi delle conseguenze condotta con il software PHAST, da cui sono state ricavate le distanze di danno associate alle soglie di esposizione alla CO₂. Per la soglia IDLH, tali distanze variano da 60 m a 924 m, evidenziando quanto l’estensione delle aree potenzialmente interessate dipenda dalle caratteristiche dello scenario di rilascio. In generale, i risultati forniscono una base tecnica per la valutazione della sicurezza delle operazioni di trasferimento della CO₂ liquida, definendo scenari e condizioni di rilascio utilizzabili come input per analisi quantitative del rischio (QRA). Le distanze di danno calcolate consentono inoltre di stimare l’estensione delle aree interessate dagli effetti dell’esposizione alla CO₂, fornendo indicazioni per la pianificazione dell’emergenza.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Uggenti, Giovanni
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Ingegneria di processo
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
CO2, Carbon Capture and Storage, Trasferimento, P&ID, HAZOP, Scenari di riferimento, Analisi delle conseguenze, Distanze di danno
Data di discussione della Tesi
7 Ottobre 2026
URI

Altri metadati

Gestione del documento: Visualizza il documento

^