Analisi comparativa dei processi di modellazione BIM nella progettazione stradale: valutazione delle prestazioni e dei flussi di lavoro di Digicorp Civil Design, Autodesk Civil 3D e SierraSoft Roads mediante un caso studio"

Ditaranto, Paolo Vincenzo (2026) Analisi comparativa dei processi di modellazione BIM nella progettazione stradale: valutazione delle prestazioni e dei flussi di lavoro di Digicorp Civil Design, Autodesk Civil 3D e SierraSoft Roads mediante un caso studio". [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria civile [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract

Il presente lavoro di tesi affronta il tema dell'innovazione digitale nel settore delle infrastrutture viarie (Infrastructure-BIM), valutando le prestazioni e l'efficienza dei flussi di lavoro di tre tra i principali software applicativi di progettazione stradale: Autodesk Civil 3D, Digicorp Civil Design e SierraSoft Roads. L'analisi nasce dall'esperienza di tirocinio svolta presso la studio di ingegneria Ingegneri Riuniti S.p.A., all'interno della quale la ricerca teorica è stata applicata a un caso di studio per testare i programmi lungo l'intero iter progettuale: dalla gestione del DTM alla modellazione plano-altimetrica, fino alla creazione delle sezioni parametriche, all'estrusione dei solidi 3D e alla gestione informativa in formato IFC. I risultati, espressi in maniera sintetica attraverso una matrice di valutazione multicriteria, evidenziano come non esista una soluzione dominante in senso assoluto, bensì software con approcci differenti. Civil 3D si conferma la piattaforma più potente per la modellazione parametrica complessa, al prezzo tuttavia di una curva di apprendimento ripida e di un'elevata macchinosità gestionale. Civil Design eccelle nel pragmatismo e nella pulizia, ma palesa evidenti limiti nell'OpenBIM, nella dinamicità e nella generazione dei solidi. SierraSoft Roads rappresenta il miglior compromesso operativo, coniugando l'ergonomia normativa con un fluido automatico e un approccio nativo ed efficace all'OpenBIM (IFC 4.3). In conclusione, lo studio evidenzia come la metodologia BIM nelle infrastrutture richieda strumenti capaci di porsi come facilitatori, automatizzando la gestione dei dati senza tuttavia sostituirsi al pensiero e al rigore del progettista.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Ditaranto, Paolo Vincenzo
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Curriculum: Infrastrutture viarie e trasporti
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
BIM, Building Information Modelling, Progettazione stradale, Sezioni parametriche, Analisi comparativa, Workflow
Data di discussione della Tesi
6 Ottobre 2026
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