Morandi, Francesca
(2026)
Oltre il nomadismo digitale: un modello per l’integrazione di competenze temporanee nelle aree interne.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Advanced design [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
Il declino demografico delle aree interne italiane rivela un paradosso: allo svuotamento dei borghi corrisponde un consistente patrimonio inutilizzato, fatto di seconde case sfitte, infrastrutture pubbliche sottoutilizzate e legami comunitari indeboliti. Sebbene la despazializzazione del lavoro post pandemia suggerisca i territori rurali come mete ideali per i nomadi digitali, l'attrazione non regolata rischia di generare comunità isolate e gentrificazione estrattiva. Questa tesi indaga come il Service Design possa intervenire non sulla riqualificazione fisica degli spazi, ma sulla progettazione delle regole di scambio che permettono l'integrazione dei residenti temporanei nel tessuto sociale che li ospita.
L'obiettivo è strutturare, nel comune pilota di Montecreto, un modello di scambio reciproco basato sul baratto sociale. La domanda di ricerca è: "in che modo il Service Design può strutturare un'infrastruttura relazionale a governance leggera in grado di abilitare uno scambio tra i bisogni operativi del territorio e le competenze dei nomadi digitali?"
La metodologia combina una revisione della letteratura su prossimità relazionale, design per i territori e senso di comunità con un'analisi comparativa di dodici casi studio e benchmark nazionali e internazionali, integrata da interviste a nomadi digitali e attori locali. Il concept è stato sviluppato con gli strumenti del Service Design: stakeholder map, ecosystem map, personas, user journey e social business model canvas.
Dagli insight raccolti nasce "Tracce di passaggio", un servizio in cui le istituzioni di Montecreto esplicitano bisogni concreti a cui i nomadi digitali rispondono con tempo e competenze professionali. Lo scambio, validato dal comune, è remunerato con voucher che danno diritto ad alloggio gratuito in base al tempo dedicato. Il progetto è un sistema di servizio leggero e replicabile, capace di rigenerare la prossimità civica e valorizzare il capitale sociale nelle aree marginali.
Abstract
Il declino demografico delle aree interne italiane rivela un paradosso: allo svuotamento dei borghi corrisponde un consistente patrimonio inutilizzato, fatto di seconde case sfitte, infrastrutture pubbliche sottoutilizzate e legami comunitari indeboliti. Sebbene la despazializzazione del lavoro post pandemia suggerisca i territori rurali come mete ideali per i nomadi digitali, l'attrazione non regolata rischia di generare comunità isolate e gentrificazione estrattiva. Questa tesi indaga come il Service Design possa intervenire non sulla riqualificazione fisica degli spazi, ma sulla progettazione delle regole di scambio che permettono l'integrazione dei residenti temporanei nel tessuto sociale che li ospita.
L'obiettivo è strutturare, nel comune pilota di Montecreto, un modello di scambio reciproco basato sul baratto sociale. La domanda di ricerca è: "in che modo il Service Design può strutturare un'infrastruttura relazionale a governance leggera in grado di abilitare uno scambio tra i bisogni operativi del territorio e le competenze dei nomadi digitali?"
La metodologia combina una revisione della letteratura su prossimità relazionale, design per i territori e senso di comunità con un'analisi comparativa di dodici casi studio e benchmark nazionali e internazionali, integrata da interviste a nomadi digitali e attori locali. Il concept è stato sviluppato con gli strumenti del Service Design: stakeholder map, ecosystem map, personas, user journey e social business model canvas.
Dagli insight raccolti nasce "Tracce di passaggio", un servizio in cui le istituzioni di Montecreto esplicitano bisogni concreti a cui i nomadi digitali rispondono con tempo e competenze professionali. Lo scambio, validato dal comune, è remunerato con voucher che danno diritto ad alloggio gratuito in base al tempo dedicato. Il progetto è un sistema di servizio leggero e replicabile, capace di rigenerare la prossimità civica e valorizzare il capitale sociale nelle aree marginali.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Morandi, Francesca
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Advanced Design dei Servizi
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Aree interne, Spopolamento, Nomadismo digitale, Lavoro da remoto, Residenti temporanei, Reciprocità, Scambio di competenze, Service design, Design per i territori, Community-centred design, Gentrificazione rurale, Senso di comunità
Data di discussione della Tesi
5 Ottobre 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Morandi, Francesca
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Advanced Design dei Servizi
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Aree interne, Spopolamento, Nomadismo digitale, Lavoro da remoto, Residenti temporanei, Reciprocità, Scambio di competenze, Service design, Design per i territori, Community-centred design, Gentrificazione rurale, Senso di comunità
Data di discussione della Tesi
5 Ottobre 2026
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