Nanni, Filippo
(2026)
Dalla manutenzione preventiva alla manutenzione predittiva: analisi dei dati di manutenzione e monitoraggio vibrazionale dei cuscinetti in macchine critiche dello stabilimento Amadori di San Vittore.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria gestionale [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
Il lavoro affronta il passaggio dalla manutenzione preventiva a quella predittiva nella gestione del cuscinetto, componente critico comune a un parco di macchine rotanti eterogenee dello stabilimento Amadori di San Vittore (Cesena). Le cinque macchine studiate (gli essiccatori e il fusore del reparto rendering, il forno Alkar del reparto würstel e il compressore CV4 della centrale frigorifera) condividono rotture del cuscinetto improvvise e difficilmente prevedibili su base temporale, all'origine di fermi non programmati dalle ricadute produttive ed economiche rilevanti.
La soluzione valutata è il monitoraggio vibrazionale continuo su condizione, realizzato con il sistema Grundfos Machine Health. L'efficacia della transizione è verificata attraverso tre analisi complementari e convergenti: la fisica della misura vibrazionale, che spiega su basi quantitative dove e perché il monitoraggio funzioni; l'analisi dello storico manutentivo del gestionale OmniaPlace, con studio di Pareto e confronto dei guasti prima e dopo l'installazione; e una FMEA comparativa che traduce la transizione nella variazione dell'indice di rischio RPN. Chiude il lavoro una valutazione economica di convenienza.
Il risultato centrale è che il valore del monitoraggio predittivo non è uniforme, ma dipende dal regime di rotazione dell'organo sorvegliato: l'accelerometro è affidabile solo sopra i 5 Hz (300 giri/min) e resta "cieco" sugli alberi lenti del rendering, dove le rotture non calano. Riduce invece guasti e rischio sulle macchine ad alto regime. Ne deriva il contributo del lavoro: nell'approccio data-driven la scelta della grandezza da misurare, del sensore e del suo abbinamento al regime è la fase progettuale decisiva, perché condiziona in modo irreversibile ogni elaborazione a valle. L'analisi economica conferma la convenienza dell'investimento dove il presupposto fisico della misura è soddisfatto.
Abstract
Il lavoro affronta il passaggio dalla manutenzione preventiva a quella predittiva nella gestione del cuscinetto, componente critico comune a un parco di macchine rotanti eterogenee dello stabilimento Amadori di San Vittore (Cesena). Le cinque macchine studiate (gli essiccatori e il fusore del reparto rendering, il forno Alkar del reparto würstel e il compressore CV4 della centrale frigorifera) condividono rotture del cuscinetto improvvise e difficilmente prevedibili su base temporale, all'origine di fermi non programmati dalle ricadute produttive ed economiche rilevanti.
La soluzione valutata è il monitoraggio vibrazionale continuo su condizione, realizzato con il sistema Grundfos Machine Health. L'efficacia della transizione è verificata attraverso tre analisi complementari e convergenti: la fisica della misura vibrazionale, che spiega su basi quantitative dove e perché il monitoraggio funzioni; l'analisi dello storico manutentivo del gestionale OmniaPlace, con studio di Pareto e confronto dei guasti prima e dopo l'installazione; e una FMEA comparativa che traduce la transizione nella variazione dell'indice di rischio RPN. Chiude il lavoro una valutazione economica di convenienza.
Il risultato centrale è che il valore del monitoraggio predittivo non è uniforme, ma dipende dal regime di rotazione dell'organo sorvegliato: l'accelerometro è affidabile solo sopra i 5 Hz (300 giri/min) e resta "cieco" sugli alberi lenti del rendering, dove le rotture non calano. Riduce invece guasti e rischio sulle macchine ad alto regime. Ne deriva il contributo del lavoro: nell'approccio data-driven la scelta della grandezza da misurare, del sensore e del suo abbinamento al regime è la fase progettuale decisiva, perché condiziona in modo irreversibile ogni elaborazione a valle. L'analisi economica conferma la convenienza dell'investimento dove il presupposto fisico della misura è soddisfatto.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Nanni, Filippo
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
manutenzione predittiva, manutenzione preventiva, manutenzione su condizione, analisi vibrazionale, cuscinetto, accelerometro, regime di rotazione, monitoraggio, FMEA, RPN, vita utile residua, affidabilità, industria alimentare, analisi di Pareto, CMMS, Prognostics and Health Management
Data di discussione della Tesi
5 Ottobre 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Nanni, Filippo
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
manutenzione predittiva, manutenzione preventiva, manutenzione su condizione, analisi vibrazionale, cuscinetto, accelerometro, regime di rotazione, monitoraggio, FMEA, RPN, vita utile residua, affidabilità, industria alimentare, analisi di Pareto, CMMS, Prognostics and Health Management
Data di discussione della Tesi
5 Ottobre 2026
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