Fazari, Francesca
(2026)
Ottimizzazione dell’efficienza operativa e della pianificazione chirurgica attraverso la metodologia Lean Healthcare: il caso Hesperia Hospital Modena S.r.l.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria gestionale [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
Il blocco operatorio rappresenta una risorsa critica ad elevato assorbimento di risorse per le strutture ospedaliere, la cui efficienza dipende dalla capacità di gestire la variabilità clinica e organizzativa attraverso una programmazione robusta. Il presente lavoro, svolto in collaborazione tra Hesperia Hospital Modena e il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna, mira all'efficientamento dei due blocchi operatori, aumentando la capacità di intervento senza risorse aggiuntive.
La metodologia integra rilevazioni dirette sul campo, interviste semistrutturate al personale e analisi statistica dei dati relativi al periodo gennaio 2025-marzo 2026, secondo i principi della Lean Healthcare e dell’Operations Management. L'analisi ha evidenziato due criticità. In cardiochirurgia, il modello ”2+1” presenta un rischio di over-run nel 14-27% delle giornate, con uno sforamento medio di 68-92 minuti, probabilmente associato all'assenza di regole di sequenziamento. Numerose combinazioni di interventi, infatti, presentano un margine residuo inferiore a 30 minuti rispetto ai 655 minuti netti disponibili. Nel blocco polispecialistico emerge, invece, un sistematico sottoutilizzo della capacità: l’87-96% delle giornate si conclude prima delle 19:30, con 238 minuti di capacità non utilizzata per seduta. Il problema non risiede nelle stime di durata, ma nel loro mancato utilizzo “ex-ante” per l’allocazione degli slot operatori.
Sulla base di queste evidenze è stato progettato un modello TO-BE costituito da un Protocollo Operativo Cardiochirurgico e da una libreria di interventi standardizzata, strutturata secondo la combinazione DRG-Primo Operatore. Tali strumenti costituiscono la base per un Decision Support System in Excel con dashboard per la valutazione predittiva della saturazione delle sale operatorie. Gli effetti del modello richiedono un periodo di osservazione post-implementazione e non sono pertanto ancora quantificabili.
Abstract
Il blocco operatorio rappresenta una risorsa critica ad elevato assorbimento di risorse per le strutture ospedaliere, la cui efficienza dipende dalla capacità di gestire la variabilità clinica e organizzativa attraverso una programmazione robusta. Il presente lavoro, svolto in collaborazione tra Hesperia Hospital Modena e il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna, mira all'efficientamento dei due blocchi operatori, aumentando la capacità di intervento senza risorse aggiuntive.
La metodologia integra rilevazioni dirette sul campo, interviste semistrutturate al personale e analisi statistica dei dati relativi al periodo gennaio 2025-marzo 2026, secondo i principi della Lean Healthcare e dell’Operations Management. L'analisi ha evidenziato due criticità. In cardiochirurgia, il modello ”2+1” presenta un rischio di over-run nel 14-27% delle giornate, con uno sforamento medio di 68-92 minuti, probabilmente associato all'assenza di regole di sequenziamento. Numerose combinazioni di interventi, infatti, presentano un margine residuo inferiore a 30 minuti rispetto ai 655 minuti netti disponibili. Nel blocco polispecialistico emerge, invece, un sistematico sottoutilizzo della capacità: l’87-96% delle giornate si conclude prima delle 19:30, con 238 minuti di capacità non utilizzata per seduta. Il problema non risiede nelle stime di durata, ma nel loro mancato utilizzo “ex-ante” per l’allocazione degli slot operatori.
Sulla base di queste evidenze è stato progettato un modello TO-BE costituito da un Protocollo Operativo Cardiochirurgico e da una libreria di interventi standardizzata, strutturata secondo la combinazione DRG-Primo Operatore. Tali strumenti costituiscono la base per un Decision Support System in Excel con dashboard per la valutazione predittiva della saturazione delle sale operatorie. Gli effetti del modello richiedono un periodo di osservazione post-implementazione e non sono pertanto ancora quantificabili.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Fazari, Francesca
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Lean Healthcare, Pianificazione chirurgica, Saturazione delle sale operatorie, Sequenziamento degli interventi, Operations Management in sanità
Data di discussione della Tesi
5 Ottobre 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Fazari, Francesca
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Lean Healthcare, Pianificazione chirurgica, Saturazione delle sale operatorie, Sequenziamento degli interventi, Operations Management in sanità
Data di discussione della Tesi
5 Ottobre 2026
URI
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