Strategie per il miglioramento dei processi operativi per la riduzione dei backlog: il caso Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna S.p.A.

Campo, Andrea (2026) Strategie per il miglioramento dei processi operativi per la riduzione dei backlog: il caso Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna S.p.A. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria gestionale [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract

L'elaborato tratta la gestione dei contrassegni fiscali presso lo stabilimento Philip Morris di Crespellano, nella Logistica Interna. Nei mercati a regime pre-pagato il produttore versa l'accisa all'acquisto dei contrassegni, prima di applicarli al prodotto: lo scarto di un pacchetto già tassellato comporta la perdita dell'imposta, recuperabile solo restituendo il contrassegno staccato all'autorità emittente. Il principale indicatore del reparto, base per pianificare i recuperi e le priorità fra mercati, è il valore fiscale immobilizzato nel materiale da lavorare (backlog). L'indicatore era inutilizzabile a fini decisionali: richiedeva circa tre ore di incrocio manuale di dati da due sistemi distinti ed era quindi rilevato ogni settimana, a fronte di un fenomeno giornaliero. Il progetto ha tre obiettivi: automatizzare l'indicatore con un sistema di rappresentazione dinamica; riprogettare la scaffalatura dell'area del materiale; analizzare i flussi di movimentazione per collocare un'applicatrice automatica. Il metodo segue il ciclo DMAIC (mappatura dei flussi, analisi delle cause, pianificazione sistematica del layout, diagramma spaghetti), con la particolarità che lo strumento di misurazione, essendo il problema stesso, è stato costruito prima dell'analisi. Il sistema produce l'indicatore in pochi minuti, senza presidio e più volte al giorno: la latenza cala di oltre l'85% e le dimensioni di analisi passano da una a tre. Sono così emerse due criticità del flusso fisico prima non rilevate, da cui la soppressione di una postazione di controllo intermedia, l'eliminazione di un'ispezione pre-spedizione e un risparmio annuo quantificato. Il backlog non è invece variato significativamente, come previsto dall'analisi: essendo una grandezza di stato, dipende dal saldo tra generazione degli scarti e capacità di lavorazione, e la prima esula dal perimetro del reparto. Gli interventi sono quindi necessari ma non sufficienti: il passo successivo è ridurre gli scarti a monte.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Campo, Andrea
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
logistica interna, contrassegni fiscali, automazione del reporting, gestione visiva
Data di discussione della Tesi
5 Ottobre 2026
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