Curzi, Chiara
(2026)
Algoritmi di stima della posa per l'analisi dei General Movements: studio comparativo tra DeepLabCut e una rete neurale custom.
[Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria biomedica [L-DM270] - Cesena, Documento full-text non disponibile
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Abstract
I bambini nati pretermine presentano un rischio maggiore di sviluppare disturbi del neurosviluppo, potenzialmente associati a disabilità a lungo termine. La loro identificazione precoce è quindi fondamentale per avviare tempestivamente interventi mirati. Il General Movements Assessment (GMA) è una tecnica non invasiva per la valutazione qualitativa dei General Movements (GMs), movimenti spontanei infantili la cui osservazione fornisce informazioni predittive sullo sviluppo neurologico. Poiché il GMA richiede personale formato e dipende dall'esperienza dell'operatore, la ricerca si è orientata verso l'automatizzazione dell'analisi tramite tecniche di pose estimation applicate a registrazioni video.
L'obiettivo di questa tesi è confrontare due approcci di stima della posa applicati all'analisi dei GMs: DeepLabCut, software ampiamente utilizzato in letteratura, e una rete neurale custom. Sono stati analizzati 116 video relativi a 81 neonati pretermine, acquisiti a 40 settimane e a tre mesi di età corretta. Mediante entrambi i modelli sono state estratte le traiettorie di 14 keypoint corporei. Il confronto è stato condotto valutando la percentuale di campioni esclusi e il range delle traiettorie in corrispondenza di quattro soglie di likelihood: 0.60, 0.70, 0.80 e 0.90.I due modelli hanno mostrato comportamenti differenti. DeepLabCut ha presentato un aumento graduale della percentuale media di dati esclusi, dal 7,58% al 19,27%, mentre la rete custom è risultata più sensibile al filtraggio, passando dal 3,41% a soglia 0,60 al 31,28% a soglia 0,70 e raggiungendo il 100% a partire da 0,80. In entrambi i modelli, l'aumento della soglia ha ridotto il range delle traiettorie, indicando che le stime escluse sono associate a valori estremi riconducibili a instabilità di tracciamento. Nel complesso, i risultati evidenziano che la sensibilità al filtraggio dipende dallo specifico modello e che soglie numericamente identiche non sono necessariamente equivalenti.
Abstract
I bambini nati pretermine presentano un rischio maggiore di sviluppare disturbi del neurosviluppo, potenzialmente associati a disabilità a lungo termine. La loro identificazione precoce è quindi fondamentale per avviare tempestivamente interventi mirati. Il General Movements Assessment (GMA) è una tecnica non invasiva per la valutazione qualitativa dei General Movements (GMs), movimenti spontanei infantili la cui osservazione fornisce informazioni predittive sullo sviluppo neurologico. Poiché il GMA richiede personale formato e dipende dall'esperienza dell'operatore, la ricerca si è orientata verso l'automatizzazione dell'analisi tramite tecniche di pose estimation applicate a registrazioni video.
L'obiettivo di questa tesi è confrontare due approcci di stima della posa applicati all'analisi dei GMs: DeepLabCut, software ampiamente utilizzato in letteratura, e una rete neurale custom. Sono stati analizzati 116 video relativi a 81 neonati pretermine, acquisiti a 40 settimane e a tre mesi di età corretta. Mediante entrambi i modelli sono state estratte le traiettorie di 14 keypoint corporei. Il confronto è stato condotto valutando la percentuale di campioni esclusi e il range delle traiettorie in corrispondenza di quattro soglie di likelihood: 0.60, 0.70, 0.80 e 0.90.I due modelli hanno mostrato comportamenti differenti. DeepLabCut ha presentato un aumento graduale della percentuale media di dati esclusi, dal 7,58% al 19,27%, mentre la rete custom è risultata più sensibile al filtraggio, passando dal 3,41% a soglia 0,60 al 31,28% a soglia 0,70 e raggiungendo il 100% a partire da 0,80. In entrambi i modelli, l'aumento della soglia ha ridotto il range delle traiettorie, indicando che le stime escluse sono associate a valori estremi riconducibili a instabilità di tracciamento. Nel complesso, i risultati evidenziano che la sensibilità al filtraggio dipende dallo specifico modello e che soglie numericamente identiche non sono necessariamente equivalenti.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Curzi, Chiara
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Movimenti,spontanei,General,Movement Assessment,pose, estimation,DeepLabCut,reti,neurali
Data di discussione della Tesi
25 Settembre 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Curzi, Chiara
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Movimenti,spontanei,General,Movement Assessment,pose, estimation,DeepLabCut,reti,neurali
Data di discussione della Tesi
25 Settembre 2026
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