Pozzi, Riccardo
(2026)
Il ruolo dell’ingegnere clinico nel workflow di installazione e messa in servizio di una risonanza magnetica 3T: tecnologie, norme e progetto.
[Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria biomedica [L-DM270] - Cesena, Documento full-text non disponibile
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Abstract
La risonanza magnetica rappresenta una delle principali metodiche di imaging diagnostico grazie alla capacità di fornire immagini di elevata qualità senza l'impiego di radiazioni ionizzanti. La continua evoluzione hardware e software rende tuttavia l'installazione di un nuovo tomografo un processo complesso, che coinvolge aspetti tecnologici, strutturali, normativi, organizzativi e di sicurezza.
Il presente lavoro analizza l'iter di installazione e messa in servizio di una risonanza magnetica a 3 Tesla presso l'Unità Operativa di Radiologia dell'Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna al fine di migliorare la qualità dell'imaging diagnostico del reparto potendo sfruttare tecniche di imaging avanzato.
Dopo una descrizione dei principi fisici e delle principali componenti del tomografo, il lavoro approfondisce le caratteristiche del sito RM e dei sistemi necessari a garantirne il corretto funzionamento in condizioni di sicurezza. Ampio spazio è dedicato al quadro normativo e all'iter autorizzativo per l'installazione di apparecchiature RM con intensità di campo non superiore a 4 Tesla.
L'iter analizzato parte dalla domanda di autorizzazione, valutata dalla commissione tecnica regionale, e si conclude con le prove di accettazione e collaudo e la Comunicazione di Avvenuta Installazione (CAI). La parte sperimentale si concentra sulle attività di verifica e accettazione del sistema, considerando sia le prove eseguite dal costruttore sia quelle effettuate dall'utilizzatore durante il collaudo.
Nel complesso, il caso analizzato evidenzia come l'introduzione di una tecnologia biomedica complessa richieda competenze trasversali, non limitate agli aspetti tecnici, ma estese a quelli normativi e procedurali. In tale contesto emerge il ruolo dell'ingegnere clinico come figura di collegamento tra le diverse professionalità coinvolte, contribuendo alla verifica dell'idoneità della tecnologia e alla sua introduzione sicura ed efficace nella pratica clinica
Abstract
La risonanza magnetica rappresenta una delle principali metodiche di imaging diagnostico grazie alla capacità di fornire immagini di elevata qualità senza l'impiego di radiazioni ionizzanti. La continua evoluzione hardware e software rende tuttavia l'installazione di un nuovo tomografo un processo complesso, che coinvolge aspetti tecnologici, strutturali, normativi, organizzativi e di sicurezza.
Il presente lavoro analizza l'iter di installazione e messa in servizio di una risonanza magnetica a 3 Tesla presso l'Unità Operativa di Radiologia dell'Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna al fine di migliorare la qualità dell'imaging diagnostico del reparto potendo sfruttare tecniche di imaging avanzato.
Dopo una descrizione dei principi fisici e delle principali componenti del tomografo, il lavoro approfondisce le caratteristiche del sito RM e dei sistemi necessari a garantirne il corretto funzionamento in condizioni di sicurezza. Ampio spazio è dedicato al quadro normativo e all'iter autorizzativo per l'installazione di apparecchiature RM con intensità di campo non superiore a 4 Tesla.
L'iter analizzato parte dalla domanda di autorizzazione, valutata dalla commissione tecnica regionale, e si conclude con le prove di accettazione e collaudo e la Comunicazione di Avvenuta Installazione (CAI). La parte sperimentale si concentra sulle attività di verifica e accettazione del sistema, considerando sia le prove eseguite dal costruttore sia quelle effettuate dall'utilizzatore durante il collaudo.
Nel complesso, il caso analizzato evidenzia come l'introduzione di una tecnologia biomedica complessa richieda competenze trasversali, non limitate agli aspetti tecnici, ma estese a quelli normativi e procedurali. In tale contesto emerge il ruolo dell'ingegnere clinico come figura di collegamento tra le diverse professionalità coinvolte, contribuendo alla verifica dell'idoneità della tecnologia e alla sua introduzione sicura ed efficace nella pratica clinica
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Pozzi, Riccardo
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
risonanza,magnetica,3T,ingegnere, clinico,normative,sicurezza,prove,accettazione,iter, autorizzativo
Data di discussione della Tesi
25 Settembre 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Pozzi, Riccardo
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
risonanza,magnetica,3T,ingegnere, clinico,normative,sicurezza,prove,accettazione,iter, autorizzativo
Data di discussione della Tesi
25 Settembre 2026
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