Ridolfi, Michele
(2026)
Simulazioni di ammassi stellari: formazione ed evoluzione di binarie di buchi neri.
[Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in
Fisica [L-DM270]
Documenti full-text disponibili:
Abstract
La formazione e l’evoluzione dei buchi neri all’interno degli ammassi stellari rappresentano un importante canale per la produzione di sistemi binari in grado di
mergere emettendo onde gravitazionali. In questo lavoro vengono introdotti i principali aspetti teorici relativi alla gravità e alla generazione delle onde gravitazionali,
per poi analizzare i processi dinamici che regolano l’evoluzione degli ammassi stellari
e delle binarie di buchi neri, con particolare attenzione ai meccanismi che possono
portarle al merger.
Per mezzo del codice Rapster, vengono simulati ammassi stellari e merger di binarie di buchi neri al loro interno, analizzando in particolare l’influenza del raggio
di metà massa iniziale e della frazione iniziale di binarie. I risultati mostrano una
chiara dipendenza del numero di merger dalle condizioni iniziali: il numero cumulativo di merger presenta un andamento esponenziale decrescente al crescere del
raggio di metà massa, ed esponenziale crescente all’aumentare della frazione iniziale
di binarie. Gli ammassi più compatti risultano quindi maggiormente efficienti nella
produzione di merger, mentre una maggiore popolazione binaria iniziale favorisce le
interazioni dinamiche e la formazione di sistemi destinati alla coalescenza. L’analisi
dei canali evolutivi evidenzia inoltre il ruolo predominante delle interazioni a tre
corpi e delle successive espulsioni delle binarie, mentre il merger gerarchico risulta
un processo poco efficiente nelle condizioni considerate.
Abstract
La formazione e l’evoluzione dei buchi neri all’interno degli ammassi stellari rappresentano un importante canale per la produzione di sistemi binari in grado di
mergere emettendo onde gravitazionali. In questo lavoro vengono introdotti i principali aspetti teorici relativi alla gravità e alla generazione delle onde gravitazionali,
per poi analizzare i processi dinamici che regolano l’evoluzione degli ammassi stellari
e delle binarie di buchi neri, con particolare attenzione ai meccanismi che possono
portarle al merger.
Per mezzo del codice Rapster, vengono simulati ammassi stellari e merger di binarie di buchi neri al loro interno, analizzando in particolare l’influenza del raggio
di metà massa iniziale e della frazione iniziale di binarie. I risultati mostrano una
chiara dipendenza del numero di merger dalle condizioni iniziali: il numero cumulativo di merger presenta un andamento esponenziale decrescente al crescere del
raggio di metà massa, ed esponenziale crescente all’aumentare della frazione iniziale
di binarie. Gli ammassi più compatti risultano quindi maggiormente efficienti nella
produzione di merger, mentre una maggiore popolazione binaria iniziale favorisce le
interazioni dinamiche e la formazione di sistemi destinati alla coalescenza. L’analisi
dei canali evolutivi evidenzia inoltre il ruolo predominante delle interazioni a tre
corpi e delle successive espulsioni delle binarie, mentre il merger gerarchico risulta
un processo poco efficiente nelle condizioni considerate.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Ridolfi, Michele
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
buchi neri,binarie di buchi neri,sistemi binari,onde gravitazionali,merger,ammassi stellari,simulazioni di ammassi stellari,raggio di metà massa,frazione di binarie iniziale,merger gerarchico di buchi neri,Rapster
Data di discussione della Tesi
17 Settembre 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Ridolfi, Michele
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
buchi neri,binarie di buchi neri,sistemi binari,onde gravitazionali,merger,ammassi stellari,simulazioni di ammassi stellari,raggio di metà massa,frazione di binarie iniziale,merger gerarchico di buchi neri,Rapster
Data di discussione della Tesi
17 Settembre 2026
URI
Statistica sui download
Gestione del documento: